Panico sul bus, aggredisce conducente perché non cambia percorso

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Violenta aggressione ad un conducente di un mezzo pubblico ieri a Roma. L’episodio è accaduto nel pomeriggio poco prima delle 19 in via Primo Mazzolari, in zona Ponte di Nona, sulla linea 051 della Roma Tpl quando un passeggero pretendeva che l’autista del bus, un romano di 38 anni, cambiasse il percorso previsto.

L’AGGRESSIONE – Al diniego del conducente, il passeggero, un romano di 32 anni, si è scagliato con un pugno contro la porta che separa l’autista dai passeggeri. Infranto il vetro della porta, il 38enne è rimasto ferito al volto ed è stato costretto a fermare il mezzo. Aperte le porte, l’aggressore è scappato. Allertate le forze dell’ordine, i carabinieri della stazione Settecamini, raccolta la descrizione del 32enne, sono riusciti ì ad identificarlo e bloccarlo nei pressi della sua abitazione in serata, verso le 22, mentre stava rientrando. Arrestato con le accuse di interruzione di pubblico servizio, lesioni personali, danneggiamento, il 32enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. L’autista è stato medicato sul posto per le lievi escoriazioni riportate dal personale del 118. I passeggeri del bus sono invece rimasti bloccati per trenta minuti in attesa che arrivasse un mezzo sostitutivo.

IL PRECEDENTE EPISODIO – Ha lasciato l’auto in doppia fila e, alle rimostranze dell’autista di un bus che non riusciva a passare, ha spostato la vettura ma poi con un pugno ha spaccato il finestrino del bus e ha colpito il conducente. Non solo: gli amici dell’aggressore sono arrivati a colpire e inveire contro l’autista mentre questi veniva soccorso da un’ambulanza. È accaduto ieri sera a Roma nella zona de la Rustica.

LA DENUNCIA – A denunciarlo il capogruppo di Fdi-An Fabrizio Ghera. «Un autista di Roma-Tpl, Giovanni Ardovini, impegnato nell’ultima corsa del turno sulla linea 447 mentre era all’altezza di piazza della Rustica ha trovato una macchina in doppia fila che non ha permesso il passaggio del bus – racconta -. Da quanto ci risulta il proprietario dell’autovettura, dopo aver spostato il mezzo, con un pugno ha spaccato il vetro del bus colpendo l’autista che, terrorizzato, ha chiamato la centrale operativa, subito dopo l’ambulanza e le forze dell’ordine. Si è trattato di una vera e propria aggressione mentre era in servizio e peraltro alcune persone amiche dell’aggressore si sono scagliate con violenza contro l’indifeso autista, colpendolo con calci e pugni mentre saliva sull’ambulanza». «Come Fdi-An esprimiamo piena solidarietà all’autista», conclude Fabrizio Ghera.

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