Concertone primo maggio, arresti per droga e sequestri: ecco il bilancio

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Concertone primo maggio, arresti per droga e sequestri: ecco il bilancio

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Nonostante il divieto del sindaco di Roma, venerdì pomeriggio si è bevuto lo stesso al concertone che comunque è andato bene con un grande successo di pubblico e si è svolto ordinatamente. In tutto sono state 5 le persone individuate e fermate dagli agenti della Polizia di Stato durante il pomeriggio di ieri al concertone del 1° Maggio. Per loro è scattato l’arresto per spaccio di stupefacenti, in quanto trovati in possesso di diverse dosi di droga.

Le Forze dell’Ordine hanno anche effettuato molti sequestri di bevande in vetro vendute da abusivi. Durante i controlli è stato anche individuato – nella disponibilità di un venditore abusivo – un forno a gas con ‘bombolonè, la sua pericolosità – in considerazione della notevole presenza di persone nelle vicinanze – ha indotto le Forze dell’Ordine al suo sequestro. Per il resto si è svolto in maniera ordinata il tradizionale concertone del Primo Maggio ieri in piazza San Giovanni. Circa 700.000, è stato calcolato, le persone accorse per le spettacolo aperto da un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Nepal e poi dalle note di «Bella ciao», eseguita da Alessandro Quarta insieme ai Bottari della Canzone Popolare.

Sul palco tra gli altri si sono alternati artisti esordienti e volti già noti come Neslie, Mario Venuti, Kutso, Alex Britti, Goran Bregovic, Enrico Ruggeri, JAx, James Senese. A presentare il concerto Camila Raznovich con Paola Maugeri, Enrico Silvestrin, Dario Vergassola e Francesco Pannofino. In vigore l’ordinanza anti alcol, anche se come di consueto molti sono riusciti ad aggirare il divieto e a portare da casa in piazza le bevande alcooliche. Cinque le persone arrestate per spaccio di droga. La Croce Rossa di Roma ha garantito l’assistenza sanitaria con decine di volontari impiegati per soccorrere i partecipanti all’evento. La Croce Rossa di Roma a Piazza San Giovanni ha prestato assistenza con un posto di comando avanzato, un posto di comando per le telecomunicazioni, 2 «carriscorta» per i rifornimenti di materiali, staff logistico, 2 squadre per il supporto psicologico, 3 ambulanze con medico, 5 ambulanze con infermiere, 30 squadre a piedi, 2 posti di primo soccorso, 280 operatori Cri, 50 mezzi.

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