La Prevenzione nella Sicurezza Stradale nel Lazio attraverso il CEREMSS

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La Prevenzione nella Sicurezza Stradale nel Lazio attraverso il CEREMSS

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Il Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale del Lazio – CEREMSS, consentirà, in fase di impianto, di parlare di prevenzione nella sicurezza stradale sulla base dei dati raccolti, punto di svolta fondamentale per attuare progetti concreti e destinare al meglio le risorse disponibili per la realizzazione delle opere principali per il suo miglioramento, definendone le priorità e premiando le eccellenze che si sviluppano nei territori. Uno degli obiettivi principali del CEREMSS è la realizzazione del monitoraggio delle condizioni di sicurezza stradale e delle indagini conoscitive sull’incidentalità che si determina sulla rete stradale, di qualunque livello, presente sul territorio regionale. L’incidentalità, infatti, rappresenta la maggior criticità connessa all’esercizio delle infrastrutture stradali: da un lato denuncia le carenze strutturali e funzionali dalle quali è affetto il sistema viario esistente e dall’altro rende irrinunciabile la verifica delle effettive condizioni di sicurezza in relazione alle condizioni operative e di deflusso. Il lavoro del CEREMSS consiste nel fornire supporti per la redazione dei Programmi d’intervento sulle strade della Regione Lazio, con particolare riferimento alla Rete Viaria Regionale in gestione ad ASTRAL. logo_CEREMS_def_2Questo lavoro ha lo scopo principale di definire gli interventi di riqualificazione più appropriati ed utili alla riduzione del numero degli incidenti, dei decessi e dei feriti, in coerenza con le linee di indirizzo comunitarie.

Si stanno attivando, dunque, gli strumenti giusti per informare e sensibilizzare gli utenti, promuovendo la partecipazione della collettività alle problematiche della percorrenza sulle strade ed aumentando la sua formazione ed educazione. Inoltre con il CEREMSS si da avvio alla sperimentazione coordinata di interventi per la sicurezza stradale, individuando quelli più efficaci e più idonei a migliorare in modo più ampio e con tempi più brevi anche gli interventi di manutenzione programmata della Rete Viaria. Al fine di dare continuità alla programmazione in materia di sicurezza stradale il lavoro procede sulla base di un’analisi attenta dell’attuale situazione dell’incidentalità sul territorio regionale e del raffronto con le strategie fino ad oggi adottate dalla Regione Lazio e da altri paesi, oltre che tenendo presenti da una parte le raccomandazioni che l’Unione Europea rivolge ai governi e dall’altra l’elaborazione dei Programmi Triennali di attuazione e l’analisi sullo stato dell’incidentalità dei Comuni e di ciascuna tratta stradale, oltre i riscontri emersi dalle precedenti stagioni di programmazione.

Una prima ricognizione del CEREMSS sullo Stato di Sicurezza Stradale dei Comuni del Lazio ha individuato l’attuale grado di criticità di ciascuno di essi come riportato nel grafico.

GraficoAttraverso il lavoro del CEREMSS sarà possibile fornire l’illustrazione degli obiettivi generali dei Programmi, dei campi di azione e delle singole azioni con i relativi fabbisogni finanziari e di alcune raccomandazioni ed indirizzi per il “livello locale” relativo a Province e Comuni. Sarà, infine, possibile individuare alcuni strumenti per il monitoraggio e la valutazione di efficacia dei Programmi stessi.

Nella redazione dei Programmi sarà possibile mettere in primo piano i temi che rivestono un’importanza prioritaria per l’incremento della sicurezza stradale, quali ad esempio: le categorie di utenti a rischio e a tal fine programmare interventi per ridurre l’incidentalità che coinvolge giovani, anziani, pedoni, ciclisti e motociclisti; la messa in sicurezza dei punti critici della rete, attraverso interventi infrastrutturali miranti al miglioramento e risoluzione delle criticità individuate; il fattore uomo, dove hanno un ruolo fondamentale l’informazione, la sensibilizzazione e l’educazione volte a prevenire i comportamenti errati degli utenti della strada; lo sviluppo, l’ innovazione e la condivisione delle conoscenze, fattori che permettono l’abbassamento del fenomeno dell’incidentalità, la condivisione delle migliori pratiche; la ricerca ed innovazione nel campo della sicurezza e la formazione dei tecnici degli Enti locali.

Attraverso il rafforzamento della cooperazione interistituzionale si realizzerà anche il consolidamento della cooperazione tra le varie Amministrazioni per promuovere la partecipazione attiva di tutti i soggetti sui problemi legati alla sicurezza stradale. Infine, con il monitoraggio e la valutazione delle politiche adottate si potrà arrivare alla costruzione di una metodologia per monitorare le azioni avviate dalla Regione e dal territorio per misurare gli effetti degli interventi realizzati. Le linee strategiche e le azioni che saranno prese in considerazione nei Programmi saranno principalmente indirizzate a due obiettivi, il primo relativo all’infrastruttura che potrà consistere nel METTERE IN SICUREZZA LA RETE STRADALE URBANA con interventi a favore dell’utenza debole e interventi per incrementare la sicurezza della rete viaria e nel METTERE IN SICUREZZA LA RETE STRADALE EXTRAURBANA oltre che attraverso la definizione di strumenti utili alla pianificazione di interventi sulla rete, l’ impostazione di una metodologia di “analisi della sicurezza”, anche con specifici interventi atti ad incrementare la sicurezza sulle strade ad alto rischio e con un piano di interventi per la verifica e l’adeguamento della segnaletica.

L’obiettivo relativo all’uomo potrà prevedere una serie di CAMPAGNE PER LA DIFFUSIONE DELLA SICUREZZA STRADALE, di informazione e sensibilizzazione e allo stesso tempo una intensa concentrazione per INTENSIFICARE IL CONTROLLO E LA REPRESSIONE DEI COMPORTAMENTI DI GUIDA A RISCHIO.

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