Eures, segnali positivi: nel Lazio ripartono le assunzioni

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Eures, segnali positivi: nel Lazio ripartono le assunzioni

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“Abbiamo analizzato con grandissima attenzione i dati Istat sul mercato del lavoro nel Lazio, sui quali Eures ha diffuso oggi un’ulteriore e utilissima elaborazione. Senza sottovalutare le difficoltà di una Regione anticiclica che eredita anni di forte crisi, è importante cogliere in questi numeri alcuni forti segnali positivi, a partire da quello complessivo sul numero degli occupati. Il Lazio, infatti, ha visto crescere nel 2014 il numero degli occupati di oltre 76mila unità, con un tasso di crescita del 3,4% rispetto al 2013 (ben sopra la media nazionale, +0,4%), fornendo un contributo fondamentale per la crescita degli occupati italiani che è stata di 88mila unità. Nella nostra regione, quindi, ben l’86,6% del totale nazionale di nuovi posti di lavoro. Nel 2014 si è registrato inoltre un deciso aumento delle forze di lavoro (+103mila) e del tasso di attività, che ha raggiunto il 67,3 (era 65,7 nel 2013). L’aumento delle forze lavoro è il motivo per cui anche in presenza di un forte aumento del numero di occupati aumentano le persone in cerca di occupazione.

I NUMERI – Il numero degli occupati è aumentato di circa 6mila unità anche per la fascia dei giovani dai 25 ai 34anni. Giova ricordare che sin dal 2007 l’andamento del tasso di disoccupazione nel Lazio è sempre stato più elevato di circa 6 punti percentuali rispetto a quello nazionale. Inoltre a ben vedere, i dati relativi all’incremento del numero di disoccupati nel 2014 segna una riduzione percentuale di circa il 50% rispetto all’aumento registrato nel 2013 sul 2012”.
Lo afferma in una nota l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente.
“Nella consapevolezza delle difficoltà per chi si affaccia sul mercato del lavoro, tanto più se alla prima esperienza, nell’ultimo anno abbiamo messo in campo un nuovo modello di servizi per il lavoro che mira ad aggredire proprio la patologia dell’occupazione giovanile – conclude Valente – con l’obiettivo di prendere in carico persone che fino a pochi anni fa erano semplicemente abbandonate a se stesse. Siamo convinti che i segnali positivi, anche grazie al massiccio programma di interventi su sviluppo, formazione e lavoro messi in campo con la nuova programmazione dei Fondi Ue, possano consolidarsi e rappresentare davvero una ripartenza. Crediamo che il Lazio sia a un momento di svolta. E anche l’indagine Eures fotografa in effetti uno scenario nuovo di fiducia da parte delle imprese, che prevedono una nuova stagione di assunzioni, con 7.200 nuovi contratti. Faremo di tutto per aiutarle a realizzare questa previsione e, se possibile, andare oltre”.
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