Droga all’università, per spacciare vagano ore in macchina: presi

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Droga all’università, per spacciare vagano ore in macchina: presi

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Sono stati gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato “Esposizione”, a sventare la compravendita di una partita di droga. Gli agenti stavano controllando un noto spacciatore, A.A., romano di 37 anni, e sospettando che continuasse nella sua attività illecita hanno iniziato a pedinarlo. L’uomo dopo essere salito sull’auto con un amico a via di Vigna Murata, temendo di essere seguito dalle forze dell’ordine, aveva cominciato a cominciato a girare apparentemente senza meta, prima di raggiungere la destinazione desiderata. Solo dopo molte ore i due sono arrivati al quartiere Trigoria, dove hanno ricominciato a girare a vuoto finchè non sono arrivati all’interno del campo biomedico. Qui i due si sono fermati e incontrandosi con altre due personea bordo un’altra auto, con cui avevano un appuntamento . Il 37enne dopo una breve discussione,coi nuovi arrivati, ha ritirato un pacco.
Tutto questo sotto gli occhi degli agenti della Polizia di Stato che, non lo avevano mai perso di vista.

DROGA AL CAMPUS – I poliziotti appena hanno visto il pacco, hanno subito capito che stava avvenendo uno scambio di stupefacente, e sono intervenuti. Accortosi della polizia, il 37enne, si è liberato della merce appena ricevuta lanciandola al di la di un muro di cinta che costeggiava la strada, prima di essere bloccato dai poliziotti. Mentre l’autista della seconda auto, poi identificato per M.B., anche lui romano di 44 anni, invitato dagli agenti a scendere dall’auto, ha ingranato la marcia e si è dato alla fuga. I due complici, G.F., e L.R., di 29 e 40 anni, nato a Frosinone il primo, milanese il secondo, nonostante avessero provato a divincolarsi, opponendo resistenza, sono stati bloccati.

PRESI TUTTI QUANTI – I tre sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato per gli ulteriori accertamenti. Poco dopo anche il quarto uomo, che era riuscito a scappare, è stato rintracciato sotto la sua abitazione dai poliziotti. Dalle perquisizioni domiciliari effettuate a casa di tutti gli arrestati gli investigatori hanno recuperato altro stupefacente, circa 600 grammi di marijuana nonché un coltello a serramanico ancora sporco di droga, trovato a casa di L.R. mentre 2.000 euro in banconote di piccolo taglio, sicuro provento dell’illecita attività, sono stati rinvenuti in una cassaforte a casa di A.A. dove i poliziotti hanno sequestrato anche una replica di pistola senza il tappo rosso. Recuperato anche lo stupefacente di cui A.A. si era disfatto al momento del fermo, consistente in 10 panetti da 100 grammi l’uno di hashish, per un totale di 1 kg. Ultimati gli accertamenti, per A.A,F.G.,B.M., e R.L., sono scattate le manette per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e successivamente i quattro sono stati rinchiusi nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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