Rai, il fallimento Ballarò e la delusione Massimo Giannini

0
Rai, il fallimento Ballarò e la delusione Massimo Giannini
massimo-giannini-ballaro

ARTICOLI IN EVIDENZA

Massimo Giannini, l’ex vicedirettore del quotidiano La Repubblica, è riuscito nell’impresa più importante della sua vita: far crollare lo share del programma più prestigioso di Raitre, ovvero Ballarò. Il tutto, in quasi sei mesi. Che il Giannini non sia un gran conduttore lo hanno capito tutti, gli esperti di media, i critici tv, i blogger, ma soprattutto i telespettatori.

I PROBLEMI – E’ fondamentalmente trasparente, non acchiappa la luce, leggermente sperduto e sofferente, manca del piglio necessario per affondare l’artiglio sul video. La voce non varia nell’emissione ed è vagamente impalpabile. Insomma sarebbe bastato un provino realizzato da un signore competente di tv per capire che il giovine bello, sicuramente il più grande giornalista della storia della carta stampata, non era tagliato per fare il conduttore. Ma Adriano Vianello, il direttore di Raitre che ha commesso più flop di qualsiasi altro responsabile della storica rete fondata da Guglielmi, preso da un arrestabile fuoco di San De Benedetti, abbagliato dalla sua insipienza editoriale, si è gettato nel vuoto cosmico. Se proprio si doveva far lavorare in Rai Massimo Giannini si poteva anche accordargli 500mila euro come consulenza, con l’obbligo permanente di non apparire in tv. Invece contro ogni logica televisiva, perdendo l’occasione di utilizzare uno dei 1.800 giornalisti interni Rai, sfidando le associazioni di categoria, il sor Vianello ha lanciato nell’etere (nel senso del composto chimico che in passato è stato sfruttato per le sue capacità anestetiche) il povero Massimo Giannini, che secondo noi ha l’unica colpa di aver seguito la via disegnata dal grande direttore Vianello.

SHARE IN CALO – Ballarò ha perso ben 6 punti di share rispetto alla precedente edizione, ogni martedì è una scommessa, recentemente “Di Martedì” di Floris su La7 si è avvicinato pericolosamente a Ballarò, appena due decimali e 150mila spettatori di differenza (6,3% il talk Rai, 6,1 quello di La7). E’ evidente che comunque Floris vince sempre la sfida, perché bisogna ricordare che La7 non è diffusa in maniera uniforme sul territorio nazionale come Raitre, e quindi paga un ascolto più basso. Il patron del canale Cairo è noto come braccino corto, non scuce un centesimo se non dopo accurata valutazione, invece in Rai domina come sempre lo spendingdipiù, soprattutto per Massimo Giannini e il suo Ballarò. Ma alla fine qualcuno pagherà per l’evidente fallimento di Raitre? O aspetteremo Sherlok Holmes per capire chi è il colpevole di un simile sfacelo?

[form_mailup5q lista=”maledetta tv”]

È SUCCESSO OGGI...

CORONAVIRUS, D’AMATO: «OGGI REGISTRIAMO 20 CASI, DI QUESTI L’80% SONO CASI DI IMPORTAZIONE»

0
“Oggi registriamo un dato di 20 casi. Dei nuovi casi l’80% sono quelli di importazione (16). Di questi casi di importazione 12 hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh già...

Coronavirus, in Serbia le bugie di stato

0
Da Belgrado Antonela Riha per Obc (Osservatorio Balcani e Caucaso, periodico on line) scrive che a più di tre mesi dall’annucio dell’epidemia di coronavirus, in Serbia si registra un drammatico aumento di...

Roma, prosegue la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della polizia: 13...

0
I poliziotti del commissariato Trastevere hanno denunciato, in stato di libertà, un minorenne che, in Piazza San Cosimato, è stato trovato in possesso di 0.9 grammi di marijuana e 21 grammi di...