Regione Lazio, l’ospedale del Celio si integra con il Sistema regionale

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Regione Lazio, l’ospedale del Celio si integra con il Sistema regionale

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Assistenza al paziente onco-ematologico, attività di emodialisi, cooperazione per l’implementazione dei servizi sanitari da erogare all’utenza e il servizio di trasporto infermi in elezione. Sono i 4 punti cardine del protocollo di intesa tra l’Azienda Ospedaliera del San Giovanni e il Policlinico Militare Celio siglato oggi a Roma. Il policlinico militare del Celio, a Roma, si apre dunque e si integra con il Sistema sanitario nazionale grazie al protocollo siglato oggi con l’azienda ospedaliera del San Giovanni. L’intesa si divide in quattro punti: il policlinico militare, con ufficiali medici specialisti e sottoufficiali infermieri, concorrerà al funzionamento del polo oncoematologico dell’ospedale Addolorata; il San Giovanni sosterrà lo start up del servizio di emodinamica del Celio, con lo scopo di abbattere le liste di attesa della Regione; il policlinico militare metterà a disposizione posti letto per eventuali urgenti esigenze del San Giovanni; saranno realizzati equipaggi misti (militari e civili) su ambulanze militari per le esigenze di trasporto di entrambi gli ospedali.

ACCORDO AL CELIO – Alla firma dell’accordo, nella sede del Celio, hanno partecipato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Claudio Graziano, il direttore generale dell’ospedale militare Celio, Alberto Maria Germani, e il dg del San Giovanni, Ilde Coiro. Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato che grazie al protocollo sara” possibile da gennaio aprire le unità operative di ematologia, oncologia e terapia radiante nelle nuove strutture del presidio Addolorata, rimasto chiuso a causa del blocco del turn over dopo un investimento di 20 milioni.

ILDE COIRO – “Il Celio- ha affermato la dg Coiro- ha un alto livello di assistenza sanitaria. La vicinanza con il San Giovanni era opportunità di cui approfittare per costruire rapporti di sinergia, e questo accordo aprirà la strada ad altre collaborazioni future. Abbiamo un nuovo reparto di oncoematologia: già da lunedì prossimo sposteremo il personale e il primo gennaio, con l’arrivo dei professionisti del Sant’Eugenio e del Celio, potremo iniziare. I professionisti del mio ospedale sono entusiasti: speriamo di poter allargare la collaborazione tra sanità pubblica e militare”.

PARLA GERMANI  –“E’ un traguardo importante la collaborazione tra San Giovanni e Celio- ha affermato Germani- che è la punta di diamante delle Forze armate. Nasce nel 2007 quando mancavano posti letto e aprimmo le nostre porte. C’è la proiezione del Celio anche in una dimensione di territorialità. Attraverso queste forme di sinergia ci sarà un ulteriore sviluppo di conoscenze tecniche a esclusivo beneficio dei pazienti”. Infine, il dg del Celio ha voluto ricordare “la donazione del sangue, centinaia di sacche donate agli ospedali romani che ne hanno bisogno”.

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