Corruzione e appalti a Roma: tutti gli aggiornamenti in diretta

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Corruzione e appalti a Roma: tutti gli aggiornamenti in diretta

ARTICOLI IN EVIDENZA

18.00 – MAFIA CAPITALE – L’IMBARAZZO DI LEGACOOPSOCIALI: NOI PARTE LESA

“In questa vicenda ci sentiamo parte lesa e agiremo di conseguenza, l”operato di quella cooperativa ci ha solo arrecato un danno”. Pino Bongiorno, presidente di Legacoopsociali Lazio commenta lapidario a Redattore sociale i fatti dell”inchiesta Mafia Capitale, che vede tra i protagonisti Salvatore Buzzi, presidente della cooperativa 29 giugno, legata a Legacoopsociali. Dopo aver appreso i gravi illeciti commessi da Buzzi, ieri in una nota congiunta, Paola Menetti, presidente di Legacoopsociali nazionale e Bongiorno, presidente dell”organismo nel Lazio, hanno annunciato la sospensione di Buzzi e degli altri indagati nell”inchiesta portata avanti dal procuratore Giuseppe Pignatone.

 

17.55 – PECORARO: MOMENTO DIFFICILE, VICINI A MARINO

“È stato un incontro di cortesia. Noi della Prefettura e del ministero dell’Interno siamo vicini all”amministrazione comunale e quindi al sindaco. È un momento difficile per tutti. Roma è la Capitale d’Italia e dobbiamo affrontare questo momento difficile e supporteremo nei limiti del possibile il sindaco”. Lo ha detto il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, dopo l’incontro in Campidoglio con il sindaco Ignazio Marino.

 

17.45 – PECORARO: C’E’ PROBLEMA SICUREZZA PER IGNAZIO MARINO

“C”e” un problema di protezione del sindaco. Abbiamo parlato anche di questo. In un momento cosi” difficile e complesso dobbiamo garantire la sua sicurezza”. Lo ha detto il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, uscendo dal Campidoglio dopo un incontro con il sindaco Ignazio Marino. “Ci sono intercettazioni con insulti che confermano che un”esposizione del sindaco c”e” e va valutata con le altre forze dell”ordine. Il sindaco e” un”istituzione e va protetto”, ha spiegato Pecoraro. Ma Marino ha accettato l”ipotesi di una scorta? “Il sindaco ci sta pensando. Gli ho detto ”Lei in bicicletta non deve andare piu”, senno” e” inutile parlarne””.

 

17.30 CHAOUKI (PD): INTERROGAZIONE AD ALFANO SU CRITERI ASSEGNAZIONE APPALTI CIE, CARA, CENTRI ACCOGLIENZA IMMIGRATI

“Abbiamo depositato oggi un’interrogazione a risposta immediata al ministro dell’Interno Angelino Alfano in merito alla questione, gravissima, del complesso intreccio affaristico-criminale che ha investito la gestione della cosa pubblica a Roma e, nello specifico, per quanto attiene la gestione dell’accoglienza dei profughi”. Lo dichiara in una nota Khalid Chaouki, deputato Pd, coordinatore dell’intergruppo parlamentare Immigrazione. “Al ministro Alfano – spiega – chiediamo di chiarire urgentemente alla Camera quali siano stati e quali siano i criteri di assegnazione degli appalti riguardanti la gestione dei Cie, dei CARA e dei Centri di Accoglienza, quali verifiche amministrative vengano compiute sui soggetti vincitori degli appalti e sull’utilizzo dei fondi, e come il Viminale intenda garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa e dell’operato delle stazioni appaltanti. Di fronte ad un’inchiesta sconcertante, e per tutelare gli enti gestori che operano nel rispetto delle regole, chiediamo inoltre al ministro Angelino Alfano di avviare un’immediata indagine interna al fine di verificare – conclude – le condizioni di gestione dei centri di accoglienza e il rispetto delle condizioni prestabilite”.

 

17.15 – COMUNE DI ROMA, FINITO INCONTRO MARINO – CONSIGLIERI COMUNALI

“La riunione e’ andata bene, abbiamo messo in campo tutte le conoscenze che avevamo. Il sindaco ci ha riferito delle sue azioni nei confronti del governo e abbiamo ricevuto tutte le rassicurazioni da parte del governo che Roma non e’ sola, che questa amministrazione e’ la faccia pulita di Roma e anche con un certo orgoglio abbiamo accolto questa consapevolezza. Ora il tema e’ rilanciare l’azione di governo di questa citta’”. Cosi’ Gianni Paris presidente della Commissione Roma Capitale dopo la riunione tra il sindaco di Roma Ignazio Marino e i consiglieri capitolini del Pd. Paris ha sottolineato che non si e’ parlato di commissariamento. “Marino ha sentito tutti gli esponenti di vertice del governo e del pd e da questi incontri e’ uscito un sindaco rafforzato”.

 

17.00 – ZINGARETTI: SOSPESA L’ASSEGNAZIONE DI TUTTE LE GARE IN CORSO

“In attesa delle verifiche che ho disposto sulle gare della Regione, ho intanto chiesto la sospensione dell’assegnazione delle gare in corso”. Lo scrive sul proprio profilo twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

 

16.50 – PECORARO IN CAMPIDOGLIO A COLLOQUIO CON MARINO

Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, è arrivato pochi minuti fa in Campidoglio.

 

16.00 – MAFIA CAPITALE, POLETTI: PENSAVAMO CHE BUZZI AVESSE CAMBIATO VITA, MI SENTO TRADITO

Nel mondo cooperativo che Salvatore Buzzi avesse sulle spalle una condanna per omicidio “lo sapevamo tutti quanti ma noi che viviamo in questi mondi pensiamo che ci sia la possibilità di cambiare la propria vita”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un convegno dell’Inail, tornando sulla foto che lo ritrae insieme a uno dei principali indagati dell’inchiesta Mafia Capitale. “Buzzi – ha aggiunto Poletti – era apparso come una persona che da carcerato si era laureato, faceva una vita dove si era impegnato perché le persone che uscivano dal carcere avessero un’altra possibilita’. E’ un paradosso, perché pensi che una persona che ha fatto quel percorso mai e poi mai possa fare cose diverse da quelle. Mi sento tradito, mi sento imbufalito”.

 

15.50 – AUTORITA’ ANTI CORRUZIONE COSTITUIRA’ POOL ESPERTI SU APPALTI ROMA

L’Autorita’ nazionale Anticorruzione, presieduta da Raffaele Cantone, come chiesto dal sindaco di Roma capitale Ignazio Marino, costituira’ un pool di esperti per analizzare gli appalti che destano dubbi di regolarita’, alla luce delle carte dell’inchiesta della procura di Roma sull’organizzazione “Mafia Capitale”. L’Anac ha cosi’ accolto la richiesta di Marino.

 

15.30 – CANTONE: RUOLO POLITICA MOLTO MARGINALE E SERVENTE RISPETTO AI CRIMINALI

“La politica in questa vicenda svolge un ruolo secondario, i soggetti politici sono inseriti in questi gruppi di forte pressione economico-criminale che li utilizzano per scopi che vanno al di là dei singoli politici. La politica di fatto mi sembra che svolga in ruolo molto marginale e servente rispetto agli interessi criminali”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, su Rainews. “La grande novità che emerge da questa indagine, fatta in modo veramente perfetto, e’ quella di individuare l’esistenza di organizzazione mafiose autoctone, autonome rispetto ai gruppi mafiosi tradizionali, che già si intravedevano in moiltissime vicende di questa città.

 

15.20 – CANTONE: CON MARINO CONFRONTO SU APPALTI, POSSIBILE COLLABORAZIONE

“Marino mi ha parlato di una serie di vicende e appalti che riguardano il Comune di Roma e mi ha chiesto se c’è la possibilità da parte nostra di creare un meccanismo di collaborazione. Poi abbiamo parlato anche di una serie di appalti finiti nel mirino della magistratura romana e quindi della possibilità di intervenire con un commissariamento su quegli appalti. Io ho sentito e chiesto di voler capire, se ci sarà uno spazio in base alle norme vigenti interverremo”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, su Rainews. Quali strumenti sono disposizione per intervenire sugli appalti? “Sicuramente abbiamo lo strumento del commissariamento – ha detto Cantone – che è stato introdotto con il decreto legge Madia del giugno 2014, che abbiamo già sperimentato positivamente con riferimento ad Expo e al Mose e che possiamo verificare se è applicabile. Ci sono anche tutta una serie strumenti di vigilanza che consentono di monitorare gli appalti e anche con questi strumenti possiamo provare ad intervenire”.

 

15.10 – SABATO MANIFESTAZIONE IN CAMPIDOGLIO CONTRO TUTTE LE MAFIE

Sabato alle 17 si terrà a Roma, in piazza del Campidoglio, una manifestazione sit-in contro le mafie e contro la corruzione alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno sconvolto la città di Roma. La manifestazione è promossa dall’associazione di volontariato Sos diritti e legalià, da anni impegnata in seri percorsi di cittadinanza attiva e di legalità, ed hanno già aderiscono numerose associazioni tra cui Gaycs, Asap Europa, La notizia locale, Agisco.

 

15.05 – MAFIA CAPITALE, ZINGARETTI: DISPOSTE INDAGINI CONOSCITIVE SU ASL, ATER, CENTRALE UNICA E DIPARTIMENTI

“Sulla base della lettura degli sviluppi dell’inchiesta ‘Mafia Capitale’, ho disposto un’indagine conoscitiva presso tutte le principali centrali appaltanti della Regione quali: Asl, Ater, Centrale Unica e Dipartimenti per conoscere se società legate all’inchiesta abbiano partecipato a gare e a bandi pubblici ed il loro esito. Vista la gravità e l’eccezionalità della situazione occorre senza indugio portare alla luce qualsiasi tentativo di aggressione o infiltrazione possibile e nel caso fare chiarezza, mettendo a disposizione della Procura tutte le informazioni acquisite”.

 

14.55 – PAPA FRANCESCO: POVERI NON POSSONO DIVENTARE OCCASIONE DI GUADAGNO

“I poveri non possono diventare un’occasione di guadagno”. E’ una delle frasi che Papa Francesco ha rivolto questa mattina al pubblico dell Focsiv, la Federazione degli organismi , Ong e movimenti impegnati nella cooperazione allo sviluppo. Solidarietà con i poveri è “pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull’appropriazione dei beni da parte di alcuni”.

 

14.50 – GRAMAZIO: MI DIMETTO DA CAPOGRUPPO FORZA ITALIA PISANA

“Ho comunicato ai miei colleghi la decisione di rassegnare le mie dimissioni da capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio perchè intendo dedicarmi con tutto il mio impegno alla difesa della mia onorabilità e della mia storia politica, caratterizzata da coerenza, impegno sociale e lealtà: principi che mi sono stati insegnati e ai quali mi sono sempre ispirato”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio, Luca Gramazio. “Mantenendo la mia posizione potrei alimentare facili e strumentali polemiche che, fatalmente, coinvolgerebbero anche il mio partito. E’ per questo che intendo fare un passo indietro, mentre resta assolutamente inalterata- conclude- la mia fiducia in una giustizia celere che possa far luce sulla veriTà e, inevitabilmente, escludermi da vicende che non mi appartengono”.

 

14.40 – QUARZO: MI DIMETTO DA PRESIDENTE COMMISSIONE TRASPARENZA ROMA

“Sono sicuro di non aver commesso alcun reato e sono certo di essere diventato presidente della commissione Trasparenza per una scelta politica all”interno dell’allora gruppo consiliare del Pdl e di tutto il centrodestra. Nonostante queste certezze che sicuramente dimostrerò in tutte le sedi, rassegno le dimissioni da presidente della commissione Trasparenza e mi sospendo da presidente del gruppo consiliare di Forza Italia”. È quanto dichiara in una nota Giovanni Quarzo, consigliere capitolino di Forza Italia.

 

14.30 – ORFINI: RIMPASTO GIUNTA ROMA RIGUARDA IL SINDACO MARINO

“La questione del rimpasto della Giunta e’ una vicenda che riguarda il sindaco di Roma: credo che in passato ci siano state troppe sovrapposizioni da questo punto di vista”. Lo ha detto il presidente del Pd, Matteo Orfini, lasciando il Campidoglio dopo l’incontro con il sindaco di Roma, Ignazio Marino. “Il sindaco farà le sue scelte, se le farà, e avrà il pieno sostegno del Pd”, ha concluso Orfini.

 

14-20 – ORFINI: SONO QUI PER SALVAGARDARE IL BUONO CHE C’E’ NEL PD

“Voglio ringraziare Lionello Cosentino, perchè se noi siamo in una condizione gestibile è anche perchè chi ha diretto l’ultima fase del Partito democratico aveva iniziato a lavorare per superare i problemi”. Lo ha detto il neo commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini, uscendo dal Campidoglio dopo il vertice con il sindaco Ignazio Marino. “Io sono stato spedito qui perchè c’è un problema e per cercare di salvaguardare il tanto di buono nel Pd”. “Abbiamo commissariato il Partito democratico di Roma perchè nel partito ci sono tante persone perbene che hanno lavorato a sostegno di questa amministrazione- ha sottolineato Orfini- ma probabilmente ci sono state persone che hanno commesso degli errori e che hanno sbagliato”.

 

14.10 ORFINI: INDAGATI SI DIMETTANO DA TUTTE LE CARICHE

“Credo che di fronte a cose così gravi sia utile dimettersi”. Lo ha detto il neo commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini, uscendo dal Campidoglio dopo il vertice con il sindaco Ignazio Marino, a chi gli chiedeva se secondo lui gli indagati dalla Procura debbano dimettersi da ogni carica istituzionale ricoperta.”Quello che è emerso dimostra che anche il nostro partito, in casi speriamo limitati e parziali, è stato permeabile alle infiltrazioni, quindi per costruire una reazione abbiamo deciso di commissariare”.

 

14.00 ORFINI: PD, GRANDE ASSEMBLEA PUBBLICA IL 10 DICEMBRE A LAURENTINO 38

“Abbiamo deciso che faremo una grande assemblea pubblica il pomeriggio del 10 dicembre, mercoledì prossimo, e la faremo in periferia, al Laurentino 38, riportando il Partito democratico dove deve essere: ovvero non nel ”mondo di mezzo” ma in quello reale delle periferie, e lì discuteremo con i nostri circoli, iscritti ed elettori di quello che è successo e di come possiamo ripartire”. Lo ha detto il neo commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini, uscendo dal Campidoglio dopo il vertice con il sindaco Ignazio Marino.

 

13.55 – ORFINI: NON CREDO IN RISCHIO COMMISSARIAMENTO ROMA

“Non credo ci sia il rischio di commissariamento per il Comune”. Lo ha detto il neo commissario del Pd di Roma, Matteo Orfini, uscendo dal Campidoglio dopo il vertice con il sindaco Ignazio Marino.”Questa amministrazione è stata un argine ai poteri criminali: ciò che emerge dimostra come ci sia stata un’aggressione a questa amministrazione”. “È stato un incontro utile. Abbiamo discusso a lungo, stiamo lavorando nella stessa direzione, cioè quella di proteggere questa città dai poteri criminali e ricostruire un partito che sia all’altezza di quello che un partito come il nostro deve essere: un argine ai poteri criminali. “Ai colleghi del Movimento cinque stelle dico che la linea dello scioglimento di questa amministrazione è la linea della mafia, di quei poteri criminali che hanno provato a infiltrare questa amministrazione e hanno poi provato ad aggredirla perchè non facevano quello che dicevano”.

 

13.40 – PECORARO, SCIOGLIMENTO COMUNE? VALUTIAMO LE CARTE

“I miei collaboratori stanno leggendo l’ordinanza in modo da fare delle valutazioni e poi riferire al ministro dell’Interno”. Cosi’ il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, risponde alle ipotesi di uno scioglimento del consiglio comunale di Roma dopo l’inchiesta della procura di Roma sul malaffare e la corruzione. “Sono 1.200 pagine – ha aggiunto Pecoraro – ci sono anche altri elementi da valutare. La nostra decisione, qualunque essa sia, riguarda tutto il paese”.

 

13.00 – MARINO INCONTRA CANTONE: CHIESTO INTERVENTO SU TUTTI GLI APPALTI DUBBI O OPACHI

“Ho chiesto un incontro al presidente dell”Autorita” Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e ci siamo visti oggi nei suoi uffici”. Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, al termine dell’incontro con il presidente Cantone. “Questa Amministrazione- spiega- ha improntato il suo lavoro sulla trasparenza e per questo intendo andare fino in fondo verificando uno per uno tutti gli appalti dubbi o opachi. Insieme all’assessore al Bilancio Silvia Scozzese, abbiamo chiesto al presidente che un pool di esperti dell’Autorita” passi in rassegna tutti gli appalti che sono al momento in essere e su cui nutriamo delle preoccupazioni. Questa lista, insieme a quesiti specifici sugli aspetti giuridici di altre attività in corso di Roma Capitale che sono già oggetto di indagine, costituiranno una relazione che consegneremo al presidente Cantone nelle prossime ore”.

 

12.00 – COSENTINO, LA LETTERA DI SALUTO: “LASCIO L’INCARICO E’ LA COSA GIUSTA, NON SONO IMPLICATO NELLE INDAGINI”

“Lascio l”incarico di segretario perchè penso che sia la scelta giusta”. Lo ha scritto, in una lettera indirizzata agli iscritti, l’ormai ex segretario del Pd di Roma, Lionello Cosentino. Il partito e” stato commissariato dal premier Matteo Renzi con la nomina di Matteo Orfini dopo le risultanze dell”inchiesta ”Mondo di mezzo”. “Nel salutare- ha aggiunto pero” Cosentino, voglio essere chiaro”. In 5 punti. Il primo è che “quello che emerge da questa inchiesta è terribile, indegno. Il sistema di potere di ex terroristi neri e di banda della Magliana, creatosi ai tempi della Giunta Alemanno, si è infiltrato nella vita amministrativa della cittè e nella politica, lambisce noi, esercita il suo potere di corruzione. Tutto ciò va spazzato via, e ringrazio la magistratura per il lavoro che fa. Non ci sono santuari da difendere: sia fatta, su tutto, chiarezza”. Il secondo è che “in questa situazione, non avrei avuto la forza, da solo, di restituire fiducia al partito. Serviva, è servito un intervento nazionale. Orfini è giovane, bravo, autorevole. Ci aiuterà”. Il terzo punto, ha spiegato ancora Cosentino, è che comunque “il partito romano c’è. Tra tante difficoltà e tanta fatica, il partito c’è, siete voi. Siamo gente seria, che crede in quello che fa. E fra noi tanti giovani. Non fermiamoci. La conferenza per Roma ci ha indicato una strada su cui lavorare. E ora serve, come sempre nei momenti difficili, reagire e mettere in campo tutte le nostre energie”. Quarto: “Per quello che mi riguarda, a chi interessa, voglio dire che non sono implicato nelle indagini e non temo nulla. Non ho niente, ma proprio niente, a che fare con la corruzione e i reati di cui si parla. Chi mi vuol bene, lo sa già. Agli altri dico: ”State tranquilli”. Sono una persona onesta, e lascio la politica povero come ci sono entrato”. Quinto e ultimo punto: “Vado quindi in pensione. Esattamente una panchina ai giardinetti, con un buon libro in mano. Ai compagni di Monte Mario, il mio circolo, dico: ”Se serve un volantinaggio, ci sono. Fatemi un fischio””. Per chiudere, Cosentino ha scritto: “A tutti dico grazie. E un saluto affettuoso, con un sorriso, ai tanti che mi sono stati vicino”.

 

11.40 –  MAFIA CAPITALE, CATTOI: INCHIESTA NON INVESTE LAVORO GIUNTA, CITTA’ DEVE ANDARE AVANTI

“Noi, il sindaco e tutta la giunta, stiamo lavorando come abbiamo sempre fatto. L’inchiesta non investe l’attività quotidiana della nostra amministrazione”. Queste le parole stamani a Radio città futura dell’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Roma, Alessandra Cattoi, per la quale è urgente, “procedere ad una rapida nomina del nuovo presidente dell’assemblea capitolina. In questa situazione – ha detto- tutta l’attività del consiglio è bloccata, non si può riunire e non si possono votare delibere urgenti, come quella per il nuovo stadio. Quel voto, previsto questa settimana inevitabilmente slitterà”. “Le indagini devono andare avanti, si faranno i processi e succederà quello che dovrà succedere- ha detto ancora Alessandra Cattoi- ma la città deve continuare ad andare avanti, non si può fermare.

 

11.25 – MAFIA CAPITALE, IGNAZIO MARINO INCONTRA MATTEO ORFINI E I CONSIGLIERI PD

Un incontro – in giornata – con Matteo Orfini e, successivamente, con i consiglieri. E’ quanto prevede l’agenda del sindaco di Roma, Ignazio Marino, a 48 ore dagli effetti clamorosi dell’indagine della Procura di Roma che ha portato ad una serie di arresti eccellenti ed oltre 100 indagati. Ad Orfini il premier Matteo Renzi ha “affidato” il Pd romano.

 

11.15 – GUERINI: COMMISSARIAMENTO PD ROMA SEGNALE MOLTO CHIARO

“Il commissariamento è un segnale molto chiaro all’opinione pubblica e ai nostri militanti della volontà di voltare pagina. E’ stato scelto il presidente del partito Matteo Orfini come commissario perchè ha l’autorevolezza per svolgere un compito così delicato”. Lo dice Lorenzo Guerini, vicesegretario del Pd, a ”La Repubblica”, in merito alla decisione annunciata da Matteo Renzi di commissariare il partito a seguito dell”inchiesta su ”Mafia Capitale”. “Ci sono tante situazioni che saranno approfondite- aggiunge Guerini- chi ha sbagliato pagherà. Per avere un giudizio definitivo va atteso l’esito delle indagini che chiariranno ciò che intanto appare. Ma voglio essere chiaro, il Pd è al fianco dei magistrati”.

 

11.00 – MORASSUT: MAFIA CAPITALE, COINVOLGIMENTO DI PARTI NON IRRILEVANTI DEL PD

“C”e” un coinvolgimento non irrilevante di parti del Pd. Mi auguro che ne escano a testa alta”, ma questo “non toglie che c”e” un tema politico nel Pd”. Lo dice il deputato Pd, Roberto Morassut, sull”inchiesta ”Mafia Capitale”, ai microfoni di Sky TG24. “Nessuno poteva pensare a queste ricadute giudiziarie. Resta un punto politico: penso di aver sempre sottolineato la necessita di avere con l’esperienza della destra al governo della Capitale una opposizione più radicale, non propaganda ma atti come uscire da tutti i consigli di amministrazione delle municipalizzate” e cioè alzarsi “e rivoltare il tavolo su questo punto”.

 

MERCOLEDI 3 DICEMBRE

22.00 – RENZI: MATTEO ORFINI COMMISSARIO DEL PD ROMANO

“Ho accolto la disponibilità di Lionello Consentino, che è una persona seria, di fare un passo indietro e ho proposto che Matteo Orfini assuma l’incarico di commissario del Pd romano”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio e segretario nazionale del Partito democratico Matteo Renzi intervendo nella serata di mercoledi alla trasmissione televisiva “Bersaglio Mobile” condotta da Enrico Mentana, riguardo alle vicende legate all’inchiesta “Mondo di mezzo”.

 

19.45 – UMBERTO CROPPI: A ROMA IL PROBLEMA E’ IL CONSOCIATIVISMO

La chiave di lettura delle recenti vicende giudiziarie che hanno sconvolto Roma “e’ il consociativismo che esiste a prescindere dagli aspetti criminali e questo e’ evidente senza che ce lo venga a dire un giudice”. A dirlo e’ Umberto Croppi, politico e scrittore romano, autore del libro ‘Romanzo Comunale’, intervistato dal notiziario di approfondimento Inpiu’.

 

19.35 – PRIMI INTERROGATORI A REGINA COELI: IN 13 NON RISPONDONO ALLE DOMANDE

E le prime notizie di cronaca che vengono dal carcere di Regina Coeli, per gli atti di garanzia legati all’inchiesta sulla ‘Mafia Capitale’, sono quelle che uno si aspetta da un gruppo compatto, da una banda o quasi. In tredici hanno deciso di non rispondere al giudice Flavia Costantini, avvalendosi della facolta’ di non rispondere, e rigettando di fatto l’intera impostazione dell’inchiesta. Primo nome sulla lista, ancora lui, Massimo Carminati. Con lui non hanno risposto altri 12. L’ex amministratore delegato dell’Ama, Franco Panzironi, oggi è stato l’unico a rispondere al gip. Ha ribadito la sua buona fede, spiegato che lui non si può considerare un “funzionario a libro paga” come invece lo ha definito per ora l’autorità giudiziaria.

 

19.15 – MAUGLIANI: 12 DICEMBRE CONVOCATA DIREZIONE PROVINCIALE PD

“E’ convocata per il 12 dicembre, alle 17.30, presso la sede del partito di via delle Sette Chiese, la direzione provinciale del Partito democratico della provincia di Roma a cui, in questa come in altre occasioni, invito a partecipare anche i segretari di circolo”. Lo scrive Rocco Maugliani, segretario del Pd della provincia di Roma, in una lettera indirizzata a tutti i membri della direzione provinciale e ai segretari di circolo del Pd.

 

18.55 – MORASSUT: AZZERARE TESSERAMENTO PD A TUTELA ISCRITTI

Quando parlo di azzeramento del tesseramento non mi riferisco, come è del tutto evidente, agli iscritti e ai militanti veri. Mi riferisco alle forme di adesione pilotate da tribù di puro potere che in questi anni, non solo a Roma, hanno usato le iscrizioni come leva per affermarsi nelle conte interne con pacchetti di tessere già confezionate”. Lo dice Roberto Morassut replicando al presidente del Pd Matteo Orfini, che aveva dichiarato: ”Va data una risposta sulle classi dirigenti mentre l’azzeramento riguarda gli iscritti”. “Chiudere gli occhi con conformismo burocratico- spiega Morassut- di fronte a queste evidenti distorsioni non serve. Occorre invece restituire forza e dignità all’iscrizione. Tutelare gli iscritti veri e recuperare la fiducia di quanti si sono allontanati. Per farlo occorre liberare le grandi energie democratiche di cui il Pd è ancora capace restituendo trasparenza alle procedure democratiche basilari a partire proprio dall”iscrizione al Partito, scoraggiando l’ingresso di quanti arrivano spinti solo da convenienze personali e dentro una logica tribale”.

 

18.30 – ORFINI: PD VA RIFONDATO, INTERVERREMO IN MODO DURO

Quella di Roma è “una vicenda agghiacciante. Io spero che gli esponenti del Pd coinvolti dimostrino la loro innocenza, ma emerge l’immagine di un partito a Roma che va rifondato e ricostruito su basi nuove”. A dirlo è il presidente del Pd Matteo Orfini, commentando alla Camera gli esiti dell’inchiesta ”Mondo di mezzo”. “Bisogna intervenire in modo duro- aggiunge Orfini- per ricostruire il partito, le modalità saranno decise dalla segreteria nazionale”. Secondo Orfini “con la selezione della classe dirigente ”dall’esterno”, con le primarie o le preferenze, è molto complicato il controllo dalle infiltrazioni. Questo significa anche che bisogna stare attenti a invocare le preferenze nella riforma elettorale come il sol dell’avvenire. Guardiamo cosa è avvenuto a Venezia prima e ora a Roma, il problema si pone”.

 

18.20 – DI MAIO (M5S): PREFETTO ROMA NON HA ESCLUSO PRESUPPOSTI SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONE MAFIOSA

“Oggi abbiamo chiesto lo scioglimento del Comune di Roma per infiltrazione mafiosa. Il Prefetto di Roma non ha escluso ci siano i presupposti per lo scioglimento. Da piccolo mi dicevano che la mafia fosse un’affare del sud. Poi mi hanno detto che riguardava anche il nord. Oggi con ”mafia capitale” possiamo dire che è un affare dei partiti. Noi siamo stati gli unici a non essere toccati da questa inchiesta. Riprendiamoci Roma”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio (M5s), vicepresidente della Camera.

18.05 – CISL, ALLARME MAFIE A ROMA LANCIATO GIA’ DUE ANNI FA IN CONVEGNO

“Già due anni fa, in occasione di un nostro convegno sulla legalità, come Cisl di Roma lanciammo l’allarme sulla presenza di infiltrazioni mafiose nella Capitale e già allora dicemmo chiaramente che bisognava indagare a fondo”. Lo dichiara in una nota Mario Bertone, segretario generale della Cisl di Roma Capitale. “I fatti di oggi dimostrano, purtroppo, che avevamo ragione – aggiunge Bertone – Le indagini tuttora in corso che stanno disegnando scenari fortemente inquietanti, dimostrano che tutta la pubblica amministrazione è a fortissimo rischio di infiltrazioni mafiose e che le aziende municipalizzate, legate per loro natura al sistema degli appalti, sono troppo permeabili a interessi di natura criminale. La stessa operazione di spending review degli ultimi mesi non è riuscita a far emergere quei costi extra legati a traffici criminali e occulti come invece avrebbe dovuto fare, e questa è una ulteriore occasione perduta che dovrebbe far riflettere tutti una volta di più”.

Leggi Anche: Mafia a Roma, la cena segreta di Alemanno e le cooperative rosse (FOTO ESCLUSIVE)

 

17.45 – ZINGARETTI: CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA TENERE APERTI CENTOMILA OCCHI E ORECCHIE

Contro la criminalità organizzata e il rischio di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni “dobbiamo tenere non solo cento occhi aperti, ma centomila occhi e orecchie. E continuare nell’impegno per la trasparenza e la legalità”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in merito alla maxi inchiesta ”Mondo di mezzo” che ha coinvolto Roma. “Non possiamo che essere grati alla Procura per questa indagine- ha detto a margine del suo intervento al Comitato delle Regioni al Parlamento europeo a Bruxelles – Contro tutto questo dobbiamo fare una battaglia per la legalità con più trasparenza. Serve una mobilitazione che rifiuti la cultura del ricatto così come è emersa”.

 

17.30 – “MONDO DI MEZZO”, L’EX CAPOGRUPPO MARRONI: PD SEMPRE STATO IN DIFESA DELLA CITTA’

Come Barney del celebre romanzo di Mordecai Richler, anche l’on. Umberto Marroni oggi fornisce la sua versione su facebook e con una nota stampa. Per quanto riguarda la foto pubblicata e menzionata dagli organi di stampa, già uscita peraltro un anno e mezzo fa, «si trattava di un’iniziativa pubblica organizzata nel 2010 dal coordinamento di tutte le centrali della cooperazione sociale…della fine della vertenza tra il mondo della cooperazione e la giunta capitolina, con relativo protocollo di intesa, alla quale erano presenti l’allora Sindaco Alemanno, l’amministratore delegato di Ama Panzironi,  i rappresentanti istituzionali e politici presenti in Assemblea capitolina e i referenti nazionali e locali della Lega Cooperative e delle altre centrali.» L’on Marroni così prosegue «per quanto riguarda la netta battaglia che come PD facemmo durante gli anni di opposizione alla Giunta Alemanno a sostegno delle politiche sociali anche a fronte della grave crisi economica, è una battaglia che abbiamo sempre rivendicato…..»  Se qualcuno in quegli anni «ha approfittato delle nostre battaglie politiche e della nostra buonafede, come sembra emergere dall’indagini in corso, è bene che la Magistratura accerti tutte le responsabilità e faccia il suo corso.» Tuttavia negli anni in cui Marroni è stato capo gruppo del Pd fu condotta «una battaglia netta a difesa della città e contro la mala gestione della Giunta Alemanno, che ha visto spesso coinvolti suoi esponenti in vicende di malaffare…. Come nel caso di Parentopoli.» Vicenda sulla quale il Pd ottenne «le dimissioni degli assessori coinvolti e dei due amministratori delegati di Ama, Franco Panzironi.. e Adalberto Bertucci di Atac.» Anche nello scandalo filobus il Pd denunciò per primo «un ambiguo intervento di esponenti dell’amministrazione di destra nella gestione della gara ottenendo peraltro le conseguenti dimissioni dell’allora AD di Eur Spa Riccardo Mancini.» Sempre secondo Marroni il Pd di allora aveva anche denunciato la «continuità inquietante tra la destra romana e frange estremiste come dimostrano le nostre prese di posizione ad esempio sulla vicenda Andrini e la sua successiva rimozione dall’incarico di amministratore delegato di Ama servizi Ambientali.» Inoltre il Pd romano ha sempre cercato « di  portare avanti l’interesse generale» come dimostrano le sue posizioni «per scongiurare il fallimento di Atac o l’azione in aula e nella città per evitare la svendita di Acea.» Altre ricostruzioni storiche e politiche «che nulla hanno a che fare con il lavoro della Magistratura e che tendono a non distinguere ruoli e battaglie politiche ampiamente documentate» vengono smentite dall’ex capogruppo.  In merito poi ai dialoghi intercettati e alle ricostruzioni della stampa che si riferiscono al periodo della sua possibile candidatura alle primarie del centrosinistra per la scelta sindaco gli sembra «assolutamente evidente che ci troviamo di fronte ad affermazioni fantasiose o come purtroppo avviene in alcuni casi di millantato credito…»

 

16.45 – CARMINATI: NECESSARIE ARMI E GIUBBOTTI ANTIPROIETTILE “PER’ ANNA’ A MINACCIA’ “

Spiega di “aver gia’ speso 25 mila euro” per 4 “silenziatori” e 3 “MP5” (pistola mitragliatrice automatica). Massimo Carminati lo riferisce in una intercettazione citata dal gip di Roma nell’ordinanza. Il ‘braccio destro’ dell’ex terrorista nero, Riccardo Brugia, spiega che e’ necessario munirsi anche di giubbotti antiproiettile in Kevlar: “ma dei giubbotti da noi… appizzati ce li dovemo ave’…eh! anche perche’ c’ho sempre avuto la fissa del coso, del povero Danilo”. Il riferimento e’ a Danilo Abbruciati, esponente della ‘Banda della Magliana’. E sul punto Carminati aggiunge: “se c’hai quello ti salvi”. Un arma “per anna’ a minaccia’ la gente, quando mi sento aggressivo e dice anvedi questo e’ matto…”. Il giudice ricorda che sia l’ex Nar che Brugia “detenevano delle armi acquisite illegalmente”. Un arsenale in cui Carminati voleva che fossero presenti anche due “Makarov 9 con silenziatore”, in modo da ridurre “al minimo il rischio di individuazione in caso di utilizzo, grazie alla silenziosita’: “non senti neanche il clack”.

 

16.30 – GENTILONI: CONVINTO CHE MAGISTRATURA ANDRA’ FINO IN FONDO

“Naturalmente non ne so moltissimo perché manco da qualche giorno” dall’Italia; ma “sono convinto che la magistratura andra’ fino in fondo e otterra’ i risultati che deve ottenere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, commentando oggi a Bruxelles gli sviluppi dell’inchiesta “Mafia Capitale” a Roma. “Penso – ha aggiunto Gentiloni, parlando con i cronisti che lo attendevano alla fine di un suo incontro con gli eurodeputati italiani, al Parlamento europeo a Bruxelles – che tutte le forze politiche su questo debbano essere chiare, anche al loro interno: e cioe’ che, fatta salva la presunzione di innocenza che vale sempre, bisogna rispettare l’azione della magistratura specie in casi che appaiono molto gravi come questo”, ha concluso il ministro.

 

15.50 – RAFFAELE CANTONE: INDAGINE DA MANUALE. CRIMINALI CAPACI DI INTERFACCIARSI CON TUTTI I MONDI

“Mi faccia fare i complimenti alla procura di Roma, perchè è un’indagine da manuale, che smentisce una serie di luoghi comuni, che dimostra che quando l’attività investigativa è fatta bene arriva a risultati come questi”. Così Raffaele Cantone, presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, intervenendo a Effetto Giorno, su Radio 24. “Che il settore dell’immigrazione fosse uno dei settori sensibili e di interessi da parte del malaffare era già emerso in altre occasioni, in questo caso è emersa con la presenza massiccia della criminalità organizzata”. Cantone crede che “questo sia il tema centrale della vicenda, ossia la capacità di questo organismo, di questo sistema di potere che la procura di Roma ha definito come mafioso, di interfacciarsi con tutti i mondi. Credo che sia un sistema emblematico del modo di fare oggi della corruzione perchè prescinde dal compimento degli atti e porta i soggetti ad essere inglobati in meccanismi di tipo lobbistico. Ho bisogno di risolvere il problema e ho già il soggetto sostanzialmente a disposizione. Questa indagine mette in evidenza da un lato i nuovi caratteri della corruzione, che sono slegati dagli atti e sono veri e propri soggetti che vengono inseriti nelle strutture criminali, dall’altro i legami tra corruzione e criminalità organizzata”.

 

15.40 – BEPPE GRILLO: DELEGAZIONE M5S DAL PREFETTO DI ROMA. CHIEDERA’ SCIOGLIMENTO COMUNE PER MAFIA

“Delegazione M5S sara” ricevuta a minuti dal Prefetto di Roma. Chiederemo scioglimento Comune per mafia #mafiacapitale”. Lo scrive su twitter Beppe Grillo

 

15.30 – SMERIGLIO (SEL): SITUAZIONE ESPLOSIVA, PER MARINO OPPORTUNITA’ PER CAMBIARE TUTTO

Siamo di fronte a una situazione esplosiva che cambia i rapporti tra i poteri in questa citta”, e questo grazie al lavoro prezioso della Procura e del suo capo”. Così in una nota Massimiliano Smeriglio, responsabile nazionale organizzazione di Sinistra ecologia libertà e vicepresidente della Regione Lazio. “Per anni a Roma si è parlato dei lavavetri o di piccoli fatti e misteri di cronaca nera e si è invece negato in radice la presenza di organizzazioni criminali e del loro rapporto con la politica. Quello che più colpisce dell’inchiesta è il reato associativo di stampo mafioso. Penso che ora per la politica- conclude Smeriglio- c’è un’opportunità per cambiare tutto, e anche per il sindaco Marino c’è ora un’opportunità per portare a termine quel processo di discontinuità dal quale era partito all’inizio del suo incarico”.

 

15.10 – DI BATTISTA (M5S): CI SONO PRESUPPOSTI PER SCIOGLIERE COMUNE, CHIEDIAMO INCONTRO A PREFETTO

“Chiediamo un incontro al prefetto perchè ci siano tutti i presupposti per sciogliere il comune di Roma per mafia”. Lo dice l’esponente del direttorio M5s Alessandro Di Battista, in conferenza stampa. “Ci sarà chi nelle prossime ore farà finta di essere pulito, sono tutti coinvolti” come “Giorgia Meloni o Marchini. La Meloni fino a ieri era pappa e ciccia con Alemanno, mentre Marchini non ha condiviso nessuna delle nostre denunce”.

 

14.50 – FRANCO MARINO (VICARIO DI CORATTI ALL’ASSEMBLEA CAPITOLINA): HO DECISO DI NON FAR TENERE LA CAPIGRUPPO

Riguardo alla prossima riunione dei capigruppo dell’Assemblea capitolina tengo a precisare che la decisione di non tenerla in data odierna è stata presa dal sottoscritto senza aver interpellato nessuno dei consiglieri dei vari gruppi. Ritengo infatti, viste le notizie e la situazione in itinere, che sia opportuna una giusta pausa di riflessione. Nelle prossime ore convocherò ufficialmente la riunione in cui con i capigruppo si deciderà il prossimo calendario d’aula che avrà all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea e la convocazione del consiglio straordinario sull’inchiesta in corso. Lo dichiara il vice presidente vicario dell’Assemblea capitolina, Franco Marino.

 

14.00 – GALLITELLI (COM. GEN CARABINIERI): MONDO DI MEZZO OPERAZIONE A ALTO GRADO EFFICIENZA E PROFESSIONALITA’

L’operazione del Ros “Mondo di Mezzo”, contro l’associazione a delinquere Mafia Capitale, e’ un’operazione “estremamente significativa, che ha inciso profondamente in un tessuto corrotto”, grazie a “un altissimo grado di efficienza e professionalita’ messe in campo dai carabinieri, insieme ad altrettanto grado di efficienza della magistratura”. “Colpire la corruzione e’ senz’altro la chiave per una inversione di tendenza, per cui serve lo sforzo di tutte le forze dell’ordine coese, e della magistratura, ma e’ necessaria anche la coesione sociale, come ha ricordato il presidente della Repubblica, che ci accompagna in questo sforzo”, “che – ha concluso – solo uno sforzo comune puo’ riuscire in questa inversione”.

 

13.40 – ALEMANNO: MI AUTOSOSPENDO DAGLI INCARICHI IN FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE

Lettera dell’ax sindaco di Roma Gianni Alemanno a Giorgia Meloni: “Cara Giorgia, ti ringrazio per la solidarieta” e la fiducia che tu e altri esponenti di vertice del partito avete espresso pubblicamente nei miei confronti”. “In questo momento il mio impegno principale non può non essere quello di capire realmente la portata di questa inchiesta e di dimostrare in maniera chiara e puntuale, in tutte le sedi, la mia estraneità agli addebiti che mi vengono mossi”. L’ex sindaco conclude annunciando: “Per questi motivi ti comunico la mia irrevocabile decisione di autosospendermi da tutti gli organi del Partito, fino a quando la mia posizione non sarà pienamente e positivamente chiarita”.

 

13.30 – MORASSUT (PD): AZZERARE IL PARTITO

“Sapevamo bene che tra il 2008 e il 2013 la destra predona aveva dissanguato il Comune di Roma e spinto la città al collasso nel momento difficile di una crisi economica e sociale profondissima. La destra al governo di Roma, in quei cinque anni, non ha pensato a curare, ma ha avvelenato la città. Una doppia responsabilità”. Cosi” Roberto Morassut, in un editoriale scritto sull’edizione romana del Quotidiano Italiano. “In questa inchiesta, però – sottolinea Morassut- c’è il dolore per un coinvolgimento non irrilevante del Partito Democratico. Spero che tutte le persone chiamate in causa dimostrino la loro estraneità”. “In questi anni, ha spiegato, tante volte ho cercato di scuotere il mio partito”. La soluzione, secondo Morassut, è azzerare tutto e ripartire: “Azzeriamo il tesseramento- sottolinea- e gli organismi assembleari, che sono stati eletti a Roma, nelle province e a livello regionale, con il Porcellum interno e con spartizioni ”a corpo” grazie a un patto di sindacato tra le tribù interne. Introduciamo, per legge a livello nazionale, un criterio di selezione per concorso per le nomine nelle aziende pubbliche e partecipate e nelle Asl”.

 

13.05 – EUGENIO PATANE’ SI DIMETTE DA PRESIDENTE DI COMMISSIONE ALLA PISANA

Eugenio Patane” si e” dimesso da presidente della commissione Cultura della Regione Lazio. Lo ha deciso il consigliere Pd, indagato nell”indagine denominata ”Mondo di mezzo”, al termine di una riunione del gruppo Pd alla Pisana.”Resto sereno e fiducioso nel lavoro della magistratura nella certezza che il prosieguo dell’inchiesta proverà – ha dichiarato patanè – la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono contestati”.

 

13.00 – GRAMAZIO: CONTINUO A FARE IL MIO LAVORO

“La persona più dispiaciuta di tutto questo sono io ovviamente, nei confronti della mia famiglia e di tutte le persone che mi sostengono. L’unica cosa che posso fare è continuare a fare l’attività che faccio con grande tranquillità ed essere a disposizione degli inquirenti. Posso rimproverarmi mille cose, ma nulla sulla mia condotta e sono convinto che lo potrò dimostrare. I miei incontri con Massimo Carminati? Incontro tantissime persone”. Cosi” il capogruppo di Fi in Consiglio regionale, Luca Gramazio, prima dell’inizio della seduta della Pisana parlando dell’indagine ”Mondo di mezzo”, che lo vede tra gli indagati. “Assolutamente no- ha poi aggiunto Gramazio rispondendo a una domanda- Pensare che la nomina della commissione Trasparenza sia eterodiretta da un’altra parte è una stupidaggine”.

 

11.15 -MARCHINI: «A ROMA SI RESPIRA CLIMA MAFIOSO»

“A febbraio del 2013 denunciai, inascoltato, che a Roma si respirava un clima mafioso. Dopo le elezioni chiesi, ancora inascoltato, che fosse assegnata al Movimento 5 Stelle la commissione trasparenza come preciso segnale  di discontinuità con il consociativismo che, per tutta la campagna elettorale, ho denunciato come il grande cancro di Roma. Perché allora Marino allora non si impose per accogliere la nostra proposta disinteressata?”. Lo ha detto questa mattina Alfio Marchini nel corso di un intervista radiofonica. “Marino – ha aggiunto Marchini – non faccia il furbo nascondendo la propria incapacità dietro teorie complottiste”.

MARTEDI 2 DICEMBRE

18.47 – PATANE’, SONO ESTRANEO AI FATTI, PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA

“Nell’ambito della maxi inchiesta di cui oggi si è appresa notizia, esprimendo la piena fiducia nel lavoro della magistratura, si ribadisce la più totale estraneità ai fatti del consigliere regionale Eugenio Patanè, in ogni caso coinvolto marginalmente e in modo del tutto secondario nelle indagini in corso”. Lo si legge in una sua nota

 

18.35 – COSENTINO (PD): A ROMA INTRECCIO GRAVISSIMO, NECESSARIO VOLTARE PAGINA IN MODO RADICALE

“L’indagine della magistratura romana mette in luce un intreccio gravissimo di responsabilità tra criminalità organizzata, politica e affarismo. Fatta salva la presunzione d’innocenza per tutti gli imputati, c’è a Roma la necessità di voltare pagina in modo radicale”. “È bene che le indagini vadano fino in fondo- ha proseguito Cosentino- Il Pd, che ha invitato alla propria conferenza programmatica il procuratore della Repubblica, è ben consapevole che molto a Roma è da cambiare. Anche nella politica”. Lo ha detto il segretario del Pd di Roma, Lionello Cosentino, dopo aver incontrato in Campidoglio il sindaco Ignazio Marino e il gruppo dei consiglieri democratici in Assemblea capitolina. Poi ha aggiunto: “Il sindaco era preoccupato. Sono notizie che non possono che preoccupare. Mi pare che il lavoro che sta facendo e stiamo facendo sia coerente con la consapevolezza che le cose devono cambiare”.

 

18.25 – PRESTIPINO: UOMINI DI CARMINATI AI VERTICI DI AMA ASSERVITI ALL’ORGANIZZAZIONE

Le nostre attività hanno registrano una continua attività illecita di lobbing da parte di Carminati che ha come obiettivo riuscito il collocamento in posizioni apicali di manager nell’azienda capitolina dei rifiuti asserviti agli interessi dell’organizzazione. Le minacce portano alla nomina di una serie di personaggi ai vertici di Ama asserviti all’organizzazione. Il 4 marzo 2013 venne nominato un legale rappresentante scelto da Carminati e la stessa cosa avvenne per la successiva nomina del dg di Ama”. Così il procuratore della Dda di Roma, Michele Prestipino.

 

18.15 – GUERINI (PD):”NOTIZIE CHE LASCIANO ALLIBITI, IL PD E’ CON I MAGISTRATI”

“Se ancora c’era bisogno di prove, l’indagine della Procura di Roma dimostra che le mafie sono più che attive su tutto il territorio nazionale e condizionano in modo davvero preoccupante e pervasivo tutta la società anche di una città come Roma”. Lo dice il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini. “Le notizie che emergono- aggiunge Guerini- sono molto allarmanti. Dalle indagini esce un sistema che lascia allibiti. Tutte le responsabilità dovranno essere accertate e chi ha sbagliato dovrà pagare. La politica intera si deve interrogare profondamente e reagire con forza per fare pulizia dentro e fuori di sè. Il Partito democratico, per parte sua, è al fianco della magistratura in questa battaglia per fermare ogni forma di criminalità organizzata”.

 

18.00 – PIGNATONE: CARMINATI SFRUTTAVA IL SUO PRESTIGIO CRIMINALE

“L’organizzazione fa capo a Massimo Carminati, che sfruttava il suo prestigio criminale e la convinzione più che giustificata del suo ricorso alla violenza per imporsi. Questa organizzazione usa il metodo mafioso ed è mafiosa. ”Mafia Capitale” non ha una una struttura rigida e un territorio specifico da controllare ma può creare sinergie illecite tra mondi diversi tra loro”. Così il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, in conferenza stampa.

 

17.55 – PIGNATONE: ECCO L’INTERCETTAZIONE CHE SPIEGA QUAL E’ “IL MONDO DI MEZZO”

“L’intercettazione per noi più significativa è quando Carminati – ha detto Giuseppe Pignatone Procuratore capo di Roma – parlando con il suo braccio destro militare, Riccardo Brugia,  spiega: “E’ la teoria del mondo di mezzo, ci sono i vivi sopra e i morti sotto e noi in mezzo. C’è un mondo in cui tutti si incontrano, il mondo di mezzo è quello dove è anche possibile che io mi trovi a cena con un politico…”. Carminati parla col “mondo di sopra”, quello della politica e col “mondo di sotto”, quello criminale, e si mette al servizio del primo avvalendosi del secondo al servizio del primo. La caratteristica principale di questa organizzazione sta nei suoi rapporti con la politica e nel fatto che alterna la corruzione alla violenza, preferendo la prima perché fa meno clamore”.

 

17.45 – MIRKO CORATTI SI DIMETTE: SCONCERTATO MA ESTRANEO AI FATTI

“Con sconcerto ho appreso che nei miei confronti è stata aperta un’indagine giudiziaria nell’ambito di una maxi inchiesta dai risvolti inquietanti. Nel dichiararmi totalmente estraneo a quanto emerge in queste ore dalle indagini, per correttezza verso la città e verso l”amministrazione comunale ho deciso di dimettermi dall’incarico che mi onoro di servire, rimetto pertanto da subito a disposizione dell’Assemblea capitolina che mi ha eletto la mia carica. Nell’esprimere piena fiducia nel lavoro della magistratura sono certo che dalle inchieste in corso emergerà con chiarezza la mia totale estraneità ai fatti contestati”. E’ quanto dichiarato dal presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti.

 

17.35 – SEQUESTRATI VENTI QUADRI DI ALTISSIMO VALORE E 570MILA EURO IN CONTANTI

Venti quadri probabilmente di altissimo valore sono stati ritrovati nell’abitazione di uno degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Mondo di mezzo”. Le opere, realizzate da artisti come ANdy Warhol e Jackson Pollock sarebbero di proprietà di Carminati. In casa di un altro degli indagati sarebbero stati trovati 570 mila euro in contanti.

 

17.18 – PIGNATONE: TRE DIVERSI APPALTI DA MILIONI DI EURO

“Ci sono tre diversi appalti da diversi milioni di euro” dell”Ama “che finiscono a società riconducibili a Massimo Carminati attraverso meccanismi di corruzione di dirigenti. Si tratta dell’assegnazione della raccolta differenziata nel Comune di Roma con una gara del 2011, di lavori per la raccolta delle foglie nel Comune di Roma e del l’assegnazione di 5 milioni di euro di lavori da parte di Ama su cui abbiamo attività in corso”. Così il procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Roma, Michele Prestipino, nel corso della conferenza stampa sull’operazione ”Mondo di mezzo”

 

17.08 – I NOMI E LE ACCUSE DI 40 dei 100 INDAGATI

Questi gli indagati a piede libero destinatari di informazione di garanzia e sottoposti a perquisizione nell”indagine ”Mondo di mezzo”: 1. ALEMANNO Giovanni, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata; 2. ALIBRANDI Lorenzo, per associazione di tipo mafioso; 3. ANDRINI Stefano, per associazione di tipo mafioso; 4. ANELLI Giovanna, per corruzione aggravata e turbativa d’asta; 5. BARUCHELLO Gianmario, per corruzione aggravata, turbativa d’asta e illecito finanziamento;

6. BERTI Giuseppe, per associazione di tipo mafioso; 7. BOTTI Angelo, per corruzione aggravata, turbativa d’asta e illecito finanziamento; 8. BRAVO Stefano, per ricettazione; 9. CACCIOTTI Alessandro, per trasferimento fraudolento di valori; 10. CLEMENZI Marco, per false fatturazioni; 11. COMMISSARI Marco, per turbativa d’asta, corruzione aggravata e illecito finanziamento; 12. CORATTI Mirko, per corruzione aggravata e illecito finanziamento;

13. CURTI Michelangelo, per associazione di tipo mafioso; 14. DELL’ANNO Pierpaolo, per associazione di tipo mafioso; 15. DE PASCALI Giampaolo Cosimo, per corruzione aggravata; 16. DE VINCENTI Francesco, per trasferimento fraudolento di valori; 17. DE VINCENTI Lorenzo, per trasferimento fraudolento di valori; 18. DI CESARE Serena, per trasferimento fraudolento di valori; 19. ESPOSITO Antonio, per frode fiscale; 20. FIGURELLI Franco, per corruzione aggravata e illecito finanziamento; 21. FORLENZA Salvatore, per turbativa d’asta; 22. GRAMAZIO Luca, per associazione di tipo mafioso, corruzione aggravata e illecito finanziamento;

23. IANNILLI Marco, per trasferimento fraudolento di valori 24. LAUSI Luigi, per associazione di tipo mafioso; 25. LETO Domenico, per associazione di tipo mafioso 26. LIMITI Emiliano, per associazione di tipo mafioso; 27. LUCARELLI Antonio, per associazione di tipo mafioso; 28. LUZZI Tommaso, per associazione di tipo mafioso; 29. MASTROPAOLO Giancarlo, per false fatturazioni; 30. MOKBEL Gennaro, per estorsione; 31. OZZIMO Daniele, per corruzione aggravata;

32. PATANE’ Eugenio, per turbativa d’asta e illecito finanziamento; 33. POLITANO Italo Walter, per associazione di tipo mafioso; 34. QUARZO Giovanni, per associazione di tipo mafioso; 35. RUSSO Fabio, per trasferimento fraudolento di valori; 36. SCOZZAFAVA Angelo, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata; 37. STEFONI Fabio, per corruzione aggravata e illecito finanziamento; 38. TANCREDI Fabio, per associazione di tipo mafioso e corruzione aggravata; 39. TINOZZI Giovanni, per corruzione aggravata.

 

16.50 – PIGNATONE: POSIZIONE DI ALEMANNO ANCORA DA VAGLIARE

“Alcuni degli uomini più vicini ad Alemanno- ha aggiunto Pignatone- sono componenti a pieno titolo dell’organizzazione” ha detto il procuratore capo Giuseppe Pignatone nel corso della conferenza stampa di oggi pomeriggio sull’indagine “Mondo di mezzo”.”La posizione di Alemanno è tutta da vagliare. Non parlo degli indagati”

 

16.35 – SEL LAZIO: OMBRE PESANTI SU ROMA, MASSIMA CAUTELA IN QUESTE FASI

“Il fatto davvero rilevante è che da oggi a Roma si parla di un capo d’imputazione grave e di un’indagine che prova a far luce su ombre pesanti dove ad essere coinvolti sarebbero pezzi di tessuto economico, politica e criminalità organizzata. E’ evidente che serve la massima cautela in questa fase, ma nel frattempo è nell’interesse della città e di tutta la Regione lasciare al procuratore Pignatone di svolgere fino in fondo il suo lavoro, rinnovando la massima fiducia nel suo operato. Se c’è e c’è stato un sistema criminale organizzato va colpito alla radice”. Lo dice Giancarlo Torricelli, coordinatore Sel Lazio.

 

16.06 – “A ROMA NON C’E’ SOLO UN’ORGANIZZAZIONE MAFIOSA” IN CORSO CONFERENZA STAMPA PROCURATORE CAPO PIGNATONE

E’ in corso la conferenza stampa del procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone e dei massimi rapprensentanti delle forze dell’ordine sull’inchiesta che ha portato all’arresto di 28 persone e a indagarne 37, con sequestri di beni per 200 milioni di euro. Tra le prime dichiarazioni del procuratore Pignatone: “A Roma non c’è un’unica organizzazione mafiosa” e “Con questa operazione abbiamo risposto alla domanda se la mafia è a Roma. La risposta è che Roma la mafia c’è”. Il procuratore ha spiegato come i vari soggetti dialogavano tra loro gestendo affari e appalti.

 

16.04 – IGNAZIO MARINO: RISPETTO LA DECISIONE DI OZZIMO. MAGISTRATURA FACCIA PIENA LUCE

“Siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura, questa amministrazione è stata sempre orgogliosa di collaborare con la giustizia. Anche in questa circostanza ci auguriamo sia fatta piena luce su una vicenda inquietante e che sta facendo emergere l’esistenza di un sistema diffuso di illegalità ai danni della città. Questa amministrazione ha improntato il suo lavoro sulla trasparenza. Per questo apprezzo profondamente la decisione personale e il coraggio di Daniele Ozzimo che rassegnando le dimissioni, a seguito del coinvolgimento nelle indagini coordinate dal Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, ha agito prima di tutto nell’interesse della città mettendo immediatamente in secondo piano se stesso. Una decisione che rispetto, che dimostra grande senso di responsabilità e attenzione per Roma, quella stessa attenzione che ha caratterizzato anche in questi mesi il suo lavoro in Campidoglio. Siamo altresì convinti che Daniele Ozzimo saprà nei prossimi giorni fornire tutti gli elementi utili a  chiarire la sua posizione”. Lo dichiara, in una nota, il Sindaco di Roma Ignazio Marino.

 

15.35 – IL CAPO DELLA POLIZIA PANSA INCONTRA IL QUESTORE D’ANGELO

Alle 13 di questa mattina il capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza prefetto Alessandro Pansa, si e” recato presso la Questura di Roma, dove e” stato accolto dal questore Nicolo” D”Angelo. Il capo della Polizia si e” a lungo intrattenuto con il personale ed i dirigenti della Questura nonche” con i rappresentanti sindacali della Polizia di Stato e dell”amministrazione civile dell”Interno.

 

15.18 – L’ASSESSORE COMUNALE ALLA CASA  OZZIMO SI DIMETTE: “ESTRANEO AI FATTI”

“Appresa la notizia di un’indagine in corso nei miei confronti, nell’ambito della maxi inchiesta, pur essendo totalmente estraneo allo spaccato inquietante che emerge dagli arresti effettuati stamattina, rimetto per senso di responsabilità e serietà il mio mandato da Assessore nelle mani del Sindaco non volendo in nessun modo arrecare danno all’amministrazione della città. Ho fiducia nella magistratura e sono certo che le inchieste che sono in corso dimostreranno la mia totale estraneità. Una scelta sofferta perché orgoglioso del lavoro portato avanti in questi mesi ma credo doverosa nei confronti della mia città”. Lo afferma in una nota l’Assessore capitolino alla Casa, Daniele Ozzimo

 

15.15 – ZINGARETTI: QUADRO INQUIETANTE, PROSEGUIRE SULLA VIA DELLA LEGALITA’

“Quello che sta emergendo e’ un quadro inquietante. E’ un bene che la Magistratura sia impegnata a fare piena luce. Con sempre piu’ forza bisogna proseguire, ognuno nei propri ambiti, sulla via della legalita’ senza se e senza ma”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

 

15.13 – IGNAZIO MARINO INCONTRA LIONELLO COSENTINO

Il segretario del Pd capitolino, Lionello Cosentino, e” arrivato in Campidoglio per incontrare il sindaco di Roma, Ignazio Marino, in merito agli arresti e alle indagini dell”operazione ”Mondo di mezzo”. “Mi ha convocato il primo cittadino, faremo il punto per cercare di capire qualcosa su questa vicenda”, ha detto Cosentino.

 

 

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