Usura, imprenditore seviziato: arrestata ex moglie di Daniele De Rossi

0
Usura, imprenditore seviziato: arrestata ex moglie di Daniele De Rossi

ARTICOLI IN EVIDENZA

Nella notte, i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma-Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 8 persone ritenute responsabili a vario titolo dei reati di usura, estorsione, rapina e lesioni gravissime, commessi ai danni di un imprenditore romano, titolare di una società operante nel settore dello sviluppo, progettazione, realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici.

L’AGGRESSIONE – L’imprenditore aveva denunciato ai carabinieri che mentre si trovava in un bar dell’Eur, dove aveva un appuntamento con un amico, era stato prelevato da persone a lui sconosciute, che lo avevano caricato su un’autovettura e condotto in un appartamento poco distante, dove lo avevano trattenuto per ore, malmenandolo e seviziandolo con un coltello, procurandogli ferite da taglio sul cuoio capelluto al fine di indurlo a consegnare loro 200mila euro.

LEGGI ANCHE: Metro Roma, biglietti da timbrare anche all’uscita

L’INDAGINE E L’ARRESTO – L’uomo, rapinato dell’orologio e dei soldi che aveva con sè, fu rilasciato in stato confusionale in strada e ricoverato in ospedale per le ferite riportate. I Carabinieri hanno ricostruito che il sequestro era stato organizzato al fine di attuare un recupero crediti per conto terzi, inducendo in tal modo, con violenza e minacce, l’uomo a restituire i soldi pretesi a seguito di un prestito usurario e di un affare finito male. Arrestati anche i tre mandanti della spedizione punitiva, tra i quali una donna 31enne romana nell’appartamento della quale, in un lussuoso condominio del quartiere Eur-Torrino, è avvenuto il pestaggio ad opera di cinque pregiudicati, assoldati e usati come picchiatori.

LA DENUNCIA – La denuncia era stata presentata dall’imprenditore il 20 luglio 2013 dopo essere stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 30 giorni per le fratture e le ferite patite. I fatti risalivano alla sera del 17 luglio. I mandanti dell’azione criminosa sono stati identificati in due fratelli, entrambi con precedenti di polizia, i quali avevano precedentemente prestato 100mila euro alla vittima, applicando interessi usurari che avevano fatto lievitare esponenzialmente il debito. Prima del sequestro, sottoposto in più circostanze a minacce e percosse ad opera di altre 3 persone, l’uomo aveva già pagato, in 6 mesi, 343mila euro in restituzione del prestito e della quota interessi, ma ciò non era ritenuto sufficiente dai due usurai che pretendevano il pagamento di ulteriori 86mila euro. Un’altra mandante del pestaggio è stata identificata in T.P., la quale in passato aveva acquistato dalla vittima una licenza per la produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici, pagandola 80mila euro che ora pretendeva di ottenere indietro con gli interessi (150mila euro), essendo venuto meno il suo progetto di impresa nel settore energetico. La sera del pestaggio, ai tre già conosciuti come picchiatori si sono aggiunti anche altri due malviventi. Sei degli arrestati sono in carcere, due ai domiciliari.

EX MOGLIE DI DE ROSSI – «La 31enne T.P. è Tamara Pisnoli, – secondo quanto riporta l’agenzia Dire – la ex moglie di Daniele De Rossi, il calciatore della Roma. La donna era già stata coinvolta in passato in indagini su presunti abusi edilizi e riciclaggio di auto di lusso. Il suo cognome, però, era venuto fuori per la prima volta soprattutto per quanto accaduto al padre, Massimo, ucciso nel 2008 a colpi di arma da fuoco da alcuni suoi complici in rapine messe a segno nella Capitale».

È SUCCESSO OGGI...