Rai, Vianello l’abbattitore. Rimandatelo alla Radio!

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L’abbattitore libero dello share Andrea Vianello continua la sua opera di distruzione di Raitre. La più gloriosa rete televisiva della Rai sta perdendo pezzo su pezzo, si regge solo sulle spalle antiche di “Chi l’ha visto” e di Fabio Fazio.

OBIETTIVO ZERO ASSOLUTO – Ogni progetto pensato, ideato, corretto, voluto, amato, finanziato da Vianello è precipitato nel baratro dell’insuccesso. Tutto materiale che neppure la Cineteca Rai vuole mettere nei suoi magazzini, impossibile decontaminarlo dalla stupidità, ignoranza, arroganza, inesperienza, insomma nel suo complesso, risulta quasi più nocivo dell’amianto di Viale Mazzini. Soldi pubblici buttati via, sempre ricorrendo agli appalti. Il tanto strombazzato “Questioni di famiglia” prodotto appunto da Magnolia, con Ilaria Cucchi è precipitato al 2,1% di share, cifre che non sorprendono, anche noi pensiamo che l’obbiettivo del sor Vianello sia quello dello zero assoluto. E vedrete ci arriverà.

GIGGINO GUBITOSI SI DISSOCIA – Nel frattempo Giggino superstar Gubitosi, direttore generale della Rai, che ha preteso contro qualsiasi logica, se non quella della prepotenza, di voler nominare il suo miglior amico compagno di pizze e pizzette, al comando di Raitre, adesso sembrerebbe che si stia dissociando. Ma da chi? Da se stesso che lo ha nominato. Per fortuna la storia ci ricorda sempre i passi mediocri delle persone. Pare che i due ex amici non si parlino più.

IL SUCCESSO DI X-FACTOR – Per tirarci su di morale vediamo invece qual é il più sorprendente successo della tv di questo periodo: X Factor su Sky Uno. Ha raggiunto il 5% di share sul target totale individui, il 22,3% sugli abbonati Sky, con oltre 1,2 milioni di ascolto medio, battendo con facilità Raidue e ovviamente Raitre. Un successo importante per un programma che conta sul suo popolo di abbonati e che ormai insidia le televisioni generaliste. Il risultato diventa ancor più eclatante quando si analizzano i dati sull’età media del programma, rispetto alla Rai sembra di essere sulla luna: 36 anni contro i 56 anni della Rai. Al di là della felicità di Matteo Renzi nel vedere un target così giovane, resta la soddisfazione degli inserzionisti pubblicitari che anelano sempre più di poter raggiungere i consumatori giovani. A proposito vi ricordate che X Factor era un programma di Raidue e ce lo siamo lasciato sfuggire dopo la quarta serie che aveva ottenuto un gran successo? Chissà se un giorno la storia ci racconterà il perché!

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