Termini, nuda su cornicione bed&breakfast per sfuggire a stupro

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Termini, nuda su cornicione bed&breakfast per sfuggire a stupro

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Una donna completamente nuda sul cornicione di un palazzo di via Giolitti. Questa l’incredibile scena a cui hanno assistito i passanti questa mattina verso le 8 nei pressi della stazione Termini di Roma. Attimi di panico e il timore che potesse volersi buttare di sotto dal quarto piano di un bed&breakfast hanno indotto le persone a chiamare i pompieri e la polizia. Ma si è presto scoperto che non si trattava di un tentativo di suicidio. La donna, una cittadina peruviana, era infatti scappata senza vestiti sul cornicione per sfuggire a un tentativo di stupro.

I DUE RICOVERI IN OSPEDALE – Lo ha raccontato lei stessa, ancora sotto choc e con alcuni graffi sul volto, mentre veniva portata al policlinico Umberto I. Nello stesso ospedale è finito anche un agente, stato investito dal mezzo dei vigili del fuoco presenti sul posto nel corso delle operazioni di soccorso.

LA CONFERMA DELLA DONNA – «Mi ha violentata tenendomi una mano sulla bocca per non farmi gridare» ha raccontato poi alla Polfer la donna, che ha spiegato di essersi lanciata da una finestra per sfuggirgli, rimanendo fortunatamente incastrata con una gamba in un condizionatore.

LE INDAGINI – Sul posto i poliziotti dei commissariati Esquilino e Viminale hanno ascoltato gli ospiti dello stabile per capire meglio cosa fosse successo. L’aggressore, un romeno di 44 anni, che presentava diversi segni di colluttazione, è stato fermato. Dovrà rispondere di varie accuse, tra cui stupro e istigazione al suicidio.

 

 

(immagini di archivio)

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