Pomezia, tenta di rubare in fabbrica e rimane vittima di un’esplosione

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Pomezia, tenta di rubare in fabbrica e rimane vittima di un’esplosione

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Un’esplosione violentissima, che ha ridotto un uomo in fin di vita. È accaduto oggi pomeriggio, intorno alle 16:00, a Pomezia, in via Laurentina al km 25.400, nell’ex deposito dell’AMA. Il capannone era ormai in disuso da tempo ed oggi un uomo, non ancora generalizzato, si è introdotto al suo interno presumibilmente per trafugare rame ed altri oggetti. Ma qualcosa è andato storto: una fuga di gas aveva saturato l’aria e, quando l’uomo era all’interno dello stabile, l’esplosione improvvisa, che non ha lasciato via di scampo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con tre autobotti. Sono stati loro ad estrarre l’uomo dal capannone in gravissime condizioni e a consegnarlo ai sanitari del 118 che nel frattempo erano intervenuti. Ma, vista la serietà delle condizioni di salute della vittima, il personale paramedico ha richiesto l’intervento di un’eliambulanza, che ha trasportato l’uomo a Roma.

LA TRAGEDIA DI OSTIA – Poco fa una vedetta della Capitaneria di Porto di Roma ha trovato il corpo del 14enne di nazionalità cinese disperso in mare da ieri sera. Il cadavere è stato rinvenuto in acqua vicino alla riva, all’altezza del Primo Cancello, circa 500 metri più a nord del punto in cui il 14enne è stato visto per l’ultima volta. La Capitaneria di Porto di Roma è in attesa delle disposizioni del magistrato, dott. Ielo. Il giovane era scomparso intorno alle 19.

 

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