Tiburtina, il controverso caso della palestra Artiglio

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Tiburtina, il controverso caso della palestra Artiglio

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Era il 24 febbraio del  2012 quando il il presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori incontrò i cittadini del quartiere per l’apertura del Campo Artiglio rimasto per anni in stato di abbandono. Ma come di solito accade, a quel tempo non era ancora noto quando sarebbero stati posti in sicurezza impianti e palestre funzionanti nella struttura a ridosso della stazione Tiburtina.

STORIA DI UN IMPIANTO – La storia di quel campo è piuttosto lunga e travagliata ma la struttura balzò all’onore delle cronache per le proteste dei cittadini a causa del rumore e della luce dei fari che disturbavano i sonni dei residenti. Attualmente il concessionario è un consorzio a responsabilità limitata cioè società di capitali mentre il regolamento prevede dovrebbe essere essere una società senza scopo di lucro. Per di più il progetto presentato per ottenere la concessione prevedeva la risistemazione dell’impianto in cambio della concessione per 17 anni come stabilì la  deliberazione della giunta del 1997. Nonostante i termini della concessione fossero vincolanti, nel 2005 veniva approvato un progetto per parcheggio sotto il campo, poi realizzato e in funzione,  che prevedeva come  compensazione la realizzazione di una palestra, una sala cittadina, e un centro anziani. Con la successiva deliberazione di Giunta n. 56 del 2008 la palestra veniva affidata al Consorzio Artiglio con l’obbligo di completare l’opera con un impegno economico di € 295.000 oltre una serie di adempimenti, ma da quel momento la palestra non è stata mai completata ed è rimasta inutilizzata.

STRUTTURA MAI FINITA – Veniamo ai giorni nostri e così si scopre che nel marzo 2014, alla scadenza della originaria concessione, la palestra viene ri-consegnata al consorzio Artiglio nonostante i lavori non siano mai stati eseguiti nè rispettati gli altri obblighi previsti, tanto che  dal Presidente del II Municipio Gerace partiva sulla vicenda una diffida per  Dipartimento capitolino allo sport. C’è ancora un’altro particolare da segnalare perché alle riunioni con il dipartimento per definire le modalità e la consegna del struttura il consorzio Artiglio sarebbe stato rappresentato dal consigliere Orlando Corsetti presidente della commissione capitolina al commercio e già minisindaco del primo municipio.

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