Roma, si lancia dal secondo piano per non essere violentata: grave

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Roma, si lancia dal secondo piano per non essere violentata: grave

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Una prostituta è stata costretta a lanciarsi dal secondo piano di un edificio per sfuggire alle violenze di sei persone, quattro uomini e due donne, che, dopo averla attirata con un tranello in un posto isolato, l’avevano denudata e picchiata per vincere la sua resistenza e stuprarla.

TERAPIA INTENSIVA – La donna, in conseguenza delle lesioni e delle fratture riportate, è stata ricoverata in terapia intensiva. Gli agenti del commissariato Monteverde di Roma hanno rintracciato e sottoposto a fermo tre dei responsabili. Solo qualche giorno fa tre cittadini tunisini di età compresa tra i 34 e i 38 anni sono stati arrestati per violenza sessuale.

FERMATI – Gli aggressori sono stati fermati mentre bivaccavano in un casolare abbandonato che si trova nei pressi di via Acciarella, al confine tra il comune di Nettuno e quello di Latina.

L’ACCUSA – I tre, secondo le accuse, avrebbero abusato di una 40enne senza fissa dimora che stazionava in zona.

PRIME RICOSTRUZIONI – La donna, dalle prime ricostruzioni, si era allontanata dal suo nucleo familiare e da qualche tempo vagabondava e viveva di piccoli reati.

LA DENUNCIA – E’ stata proprio lei a presentarsi alla polizia, denunciando l’episodio e consentendo di eseguire gli arresti.

L’ARRESTO – Ad ammanettare le tre persone gli agenti della squadra mobile di Latina guidata da Tommaso Niglio.

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