Esame di Maturità, ecco le prime indiscrezioni sulla prima prova

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Esame di Maturità, ecco le prime indiscrezioni sulla prima prova

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Il primo appuntamento è fissato per il 12 giugno con gli studenti delle scuole medie che affronteranno la prima prova scritta mentre, per i maturandi, il primo giorno d’esame sarà il 18 giugno. Dopo il tema di italiano, i ragazzi delle superiori affronteranno le altre due prove scritte nei giorni 19 e 23 giugno. I primi di luglio inizieranno invece le prove orali. Quest’anno, per gli studenti italiani, una novità: dopo la maturità non dovranno pensare ai test universitari.

COME NASCONO LE TRACCE – Conoscere in anticipo le tracce è assolutamente impossibile. Lo ha detto ai microfoni di Skuola.net l’ispettore del ministero dell’Istruzione Luciano Favini, coordinatore della struttura tecnica dove lavora il team di esperti che realizzano le tracce per l’esame di maturità. «Leggiamo tutto, quotidianamente – ha spiegato Favini – anche quello che esce sul web come pronostico, ma smentisco categoricamente che il ministero controlli le tracce proposte sul totoesame per poi cambiare le proprie. Comprendiamo la curiosità dei ragazzi, ma nessuno di noi può svelare nulla: c’è il riserbo assoluto». E’ quindi “impossibile che qualcuno conosca i contenuti del plico prima che vengano aperte le buste. Le indiscrezioni escono sempre dopo l’apertura e l’avvio delle prove”. Ma come nascono le tracce d’esame? “Iniziamo a lavorarci a fine novembre – ha aggiunto Favini – verso febbraio escono le prime produzioni e poi si va anche molto avanti. Fino ad un mese prima degli esami”. Poi conclude: “Si, conosco le tracce ma non posso essere l’unico a proporle visto che si tratta di materie che non ho mai studiato quindi mi affido molto ai miei collaboratori. Il gruppo di lavoro è composto da decine tra docenti universitari, professori e dirigenti scolastici”.

LE INDISCREZIONI – Tra le tante ipotesi avanzate in questi giorni, non poteva mancare il decimo anniversario del tragico terremoto (e conseguente maremoto) che il 26 dicembre 2004 devastò il Sud-Est asiatico causando centinaia di migliaia di morti (oltre 200mila). Si è trattato senza dubbio di uno dei più catastrofici disastri naturali dell’epoca moderna, causato da un violentissimo terremoto di magnitudo 9,3 avvenuto nell’Oceano Indiano al largo della costa nord-occidentale di Sumatra, in Indonesia. Poi ci sono i dieci anni di facebook e poi il grande scrittore da poco scomparso Gabriel García Márquez.

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