Roma Lido, scatta la tendopoli degli addetti alle pulizie Atac

0
Roma Lido, scatta la tendopoli degli addetti alle pulizie Atac

ARTICOLI IN EVIDENZA

Dopo aver occupato i binari della tratta Roma Lido, dal pomeriggio di ieri,  il cleaning staff delle stazioni metro A/B/B1, delle tratte Roma Lido – Roma Viterbo – Roma Pantano e depositi, presidia l’uscita della Stazione Ostiense.

Sono circa un centinaio, si organizzano per i turni giornalieri, hanno piazzato tende e striscioni che recitano:“Siamo gli operai delle pulizie sulle metro di Roma, non ci pagano e ci vogliono licenziare”.” Se le ore ce levate, la monnezza ve magnate!”.

Più di 500 i lavoratori dipendenti delle ditte appaltatrici dell’Atac (Platform e Fortuna 1). Dal 4 novembre per 150 di loro l’Atac, dopo aver aperto una procedura di licenziamento, ha richiesto l’utilizzo di ammortizzatori sociali. Tutto ciò si è tradotto nel dimezzamento sensibile dell’orario di lavoro e della paga  senza alcun accertamento preventivo da parte dell’Atac con l’Inps e l’Ispettorato del Lavoro circa la reale possibilità di procedere in tal senso.A questo si aggiunge il mancato pagamento di una mensilità a tutti i 501 dipendenti.

L’unico sindacato a non firmare l’accordo è la Fisascat Cisl, promotrice della protesta. Secondo la Cisl infatti la richiesta dell’Atac non sarebbe legittima:”Dove sono finiti i più di 29 milioni di euro che le società aggiudicatarie dell’appalto hanno consegnato?”si domanda Rosalba Carai segretario generale Fisascat Cisl, che il giorno della ratifica dell’accordo ha provveduto ad inviare alla Regione il verbale attestante il reale mancato accordo tra le parti. Dall’Atac a tutt’oggi non arriva alcuna risposta.

La rabbia e la disperazione di chi manifesta cresce ogni giorno: “Potrei anche buttarmici sotto ai binari, ormai non ho nulla da perdere”, dichiara uno di loro. Ma i lavoratori non hanno intenzione di cedere alla disperazione e dichiarano battaglia: presidio a oltranza e possibili nuove occupazioni dei binari.

“Gli altri rappresentanti sindacali hanno firmato subito e c’è fra chi ha firmato anche chi ne ha beneficiato con un aumento delle ore di lavoro”. Lo scontento e il malumore serpeggiano con chiara evidenza. Nel frattempo i lavoratori coinvolti nel presidio si dicono pronti ad andare a protestare in Campidoglio. “Se nemmeno il Comune sarà in grado di darci una speranza, domani saremo tutti lì”.

Chiara Maria Sole Bravi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI CINQUE QUOTIDIANO

[wpmlsubscribe list=”9″]

 

È SUCCESSO OGGI...

Coronavirus, nel Lazio altri 18 nuovi contagi: 14 dal Bangladesh

0
Oggi registriamo un dato di 18 casi. Di questi 14 casi (78%) hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati. Stiamo ricostruendo tutti i contatti grazie ad un lavoro...

Rifiuti e sterpaglie in fiamme in zona di Roma Nord

0
Sterpaglie e rifiuti in fiamme in zona Boccea, a Roma. Sul posto 5 mezzi dei vigili del fuoco, un'autobotte e il funzionario di turno, oltre alla Protezione Civile. I mezzi stanno confluendo...

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, un uomo e una donna nei guai

0
E’ il 20 giugno u.s., quando gli agenti della squadra anticrimine del commissariato San Basilio, diretto da Agnese Cedrone, dopo una lunga e complessa attività d’indagine, hanno sottoposto a fermo di Polizia...

Riaprono Tourist Info Point negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

0
Riaprono oggi al pubblico i due Tourist Info Point di Roma Capitale ospitati negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dopo la riapertura di quelli di Via dei Fori Imperiali, Via Minghetti e...

DA GIUNTA OK A RECUPERO STORICO DI CAMPO TESTACCIO

0
La giunta regionale del Lazio ha approvato oggi una delibera nella quale, insieme a Municipio I di Roma Capitale e ASP Asilo Savoia, realta' impegnata nel sociale, viene stretto un accordo istituzionale...