I minisindaci risparmiano: spending review nei territori

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Sono tante le rivoluzioni da compiere nella Roma della crisi e della nuova citta metropolitana. Una di questa potrebbe avverarsi proprio nei municipi. Qui i mini-consiglieri e i presidenti ancora godono di diverse prerogative che di questi tempi potrebbero essere risparmiate senza recare danni alla buona amministrazione.

Nei municipi III e XV c’è già chi si è preoccupato di realizzare qualche risparmio. Giuseppe Gerace ha rinunciato ad esempio all’auto blu, mettendola a disposizione dei dipendenti municipali, e ha lasciato agli uffici alcune stanze. Stesso discorso per Daniele Torquati nel XV, che dopo aver strappato l’ex XX municipio alla destra, ora punta addirittura a ridurre gli assessori da 6 (come permette la legge) a 4. Torquati si è tolto anche lui l’auto blu e ridotta parte del suo ufficio.

I risparmi nei municipi sono ancora piccoli gesti, che saranno però apprezzati di fronte alla necessità di spendere nuovi fondi per adattare le istituzioni, le strade e il territorio alla nuova numerazione creata dalla riforma. Intanto sul fronte della lotta all’illegalità e all’abusivismo è intervenuto lo stesso sindaco Marino, che dopo la sua pedalata a piazza di Spagna, ieri ha definito la lotta al commercio illegale «una priorità di questa amministrazione». «Anche per questo – prosegue il sindaco – ho chiesto alle associazioni di categoria di avanzare una proposta per garantire tanto l’esercizio delle attività commerciali quanto le esigenze dei cittadini e dei turisti che vanno soddisfatte, ma ovviamente all'interno di una cornice di legalità».

Dalla Confesercenti di Roma però sono arrivate critiche: «Il sindaco Marino, sul commercio parte male. La piaga dell’abusivismo va combattuta con decisione» ha detto Walter Giammaria, il quale chiedendo un incontro al sindaco ha ribadito: Assolutamente non va confuso il tema dell’integrazione con la piaga del commercio abusivo e della contraffazione che affligge la città. Dal canto suo il sindaco ha spiegato: «Appena la giunta sarà insediata, convocheremo un tavolo di concertazione per analizzare i problemi insieme ai rappresentanti di categoria e mettere a punto le soluzioni più efficaci, anche per valorizzare un settore fondamentale per l'economia della città che negli ultimi anni è stato fortemente colpito dalla crisi».

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