Sandro Ruotolo aggredito da «quelli di Casapound» (FOTO)

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Sandro Ruotolo, candidato di Rivoluzione Civile è stato «aggredito con botte, insulti e anche un fumogeno» da «quelli di Casapound». Pochi minuti fa, sulla pagina facebook di Rivoluzione civile, sono state postate le dichiarazioni del giornalista sui fatti avvenuti durante un comizio nel Lazio, a Civita Castellana. «Un gruppo di fascisti di Casapound ha fatto irruzione nella sala Bruno Buozzi a Civita Castellana dove stavo tenendo un incontro pubblico: mi hanno aggredito verbalmente perché tre giorni fa mi sono rifiutato di stringere la mano al loro candidato presidente di Regione, in solidarietà a Nichi Vendola che dai candidati di Casapound viene insultato e offeso per la sua omosessualità. Hanno lanciato fumogeni – si legge ancora su facebook – nella sala e ci hanno impedito con le trombe di proseguire.

Questa è la loro risposta, intollerante e fascista, alla mia doverosa e pacifica presa di posizione pubblica contro l'omofobia e il razzismo. Questa è Casapound, questa è la sua minaccia allo svolgimento democratico della campagna elettorale, questo è il loro ricatto verso chi non si piega alla loro inciviltà e alla loro violenza. La Questura di Viterbo non ha ritenuto di dover inviare nessun poliziotto: eppure sono certo che la Digos sa bene quale radicamento qui Casapound abbia e quali rischi esistessero per me e per le persone che incontravo.

Il ministero dell'Interno deve reagire immediatamente perché ha il dovere di garantire che la campagna elettorale di Rivoluzione civile e dei suoi elettori possa svolgersi in piena tranquillità e sicurezza». Sulla vicenda è intervenuto lo stesso Ingroia che ha espresso solidarietà a Ruotolo: «Come presidente di Rivoluzione civile chiedo al ministero dell’Interno che sia garantita a tutti i candidati delle nostre liste la sicurezza e la libertà nel partecipare a una campagna elettorale già fin troppo aggressiva e violenta nei toni.

E’ gravissimo – ha denunciato Ingroia in una dichiarazione – quel che è accaduto oggi a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, a Sandro Ruotolo. Il nostro candidato alla Regione Lazio, infatti, è stato oggetto di insulti e di intimidazioni verbali da parte di alcuni esponenti di Casa Pound che hanno fatto irruzione in sala rovesciando sedie, insultando i presenti, lanciando fumogeni e aggredendo alcuni presenti. E  esprimo solidarietà personale a Sandro Ruotolo, giornalista coraggioso che non si è mai fatto intimidire da mafiosi e camorristi e che, da vero partigiano della Costituzione, non ha mai piegato la schiena ad ogni forma di fascismo. Estendo l’appello – ha proseguito Ingroia- anche agli altri leader politici affinché sia garantito un clima sereno e civile nel proseguo della campagna elettorale. Dopo la censura, quindi, anche le intimidazioni e gli atti di violenza. Non solo ci oscurano sui media ma vogliono impedirci di parlare ai cittadini minacciando i nostri candidati e interrompendo, com’è accaduto oggi, con atti di violenza le nostre manifestazioni Evidentemente Rivoluzione Civile fa paura».  

Ma da Casapound si difendono e fanno sapere che si è trattata di una «goliardica contestazione all’antidemocratico Sandro Ruotolo da parte dei militanti di CasaPound Italia Viterbo, che hanno fatto pacificamente irruzione nella sala comunale Pablo Neruda di Civita Castellana, dove era in corso un’iniziativa di Rivoluzione civile, srotolando uno striscione con su scritto “Ruotolo maleducato” per stigmatizzare il gesto del candidato governatore di Rc, che, al termine della Tribuna elettorale del Tgr Lazio, non ha voluto stringere la mano al candidato di Cpi Simone di Stefano spiegando di essere orgogliosamente antifascista».

«Evidentemente non tutti sono stati fortunati come noi che abbiamo potuto ricevere un'educazione adeguata – afferma Alberto Mereu, responsabile locale e candidato al consiglio regionale del Lazio di Cpi -. Perciò ci siamo sentiti in dovere di “riprendere” Ruotolo, che alla tenera età di 58 anni non ha ancora imparato a relazionarsi con i suoi avversari politici».

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