Lascia la figlia sul taxi, si ubriaca poi picchia l’autista e la piccola

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Con la scusa di dover andare in bagno lascia la figli adì 10 anni in tassie va ad ubriacarsi in un locale. Il tassista la rintraccia e lei lo aggredisce, malmenando anche la piccola. La protagonista della vicenda è una donna di 34 anni ucraina, arrestata dai carabinieri con le accuse di percosse, lesioni personali, abbandono di minore, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

La donna, la scorsa notte, è salita a bordo di un taxi in piazza della Repubblica insieme alla figlioletta di 10 anni. Prima di partire, la donna ha chiesto al tassista, un 32enne romano, di attenderla per qualche minuto e, con la scusa di un’impellente urgenza fisiologica, è scesa dall’auto bianca, lasciando a bordo la figlia, ed è entrata in un vicino locale. Dopo circa mezz’ora, non vedendola tornare, il 32enne ha preso per mano la bimba ed è andato a cercare la strana cliente, trovandola dopo alcuni minuti mentre camminava, senza meta e dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, in via Nazionale. Raggiunta dal tassista, la donna ha reagito violentemente, malmenando sia lui che la bambina. A quel punto la vittima ha chiesto aiuto al “112” e i militari, intervenuti in pochi minuti, hanno immobilizzato la donna, in evidente stato di alterazione psicofisica certificata anche dal personale medico del Policlinico Umberto I che l’ha visitata e sedata.

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