Municipio X, asili a rischio

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Ottocento bambini senza asilo nido. Questo è il futuro che attende i piccoli che abitano nel Municipio X e enormi saranno i disagi per le loro famiglie, se non si troveranno i finanziamenti necessari per la loro sopravvivenza. In sostanza i tredici nidi pubblici che offrono il servizio nel territorio sono a rischio chiusura per la mancanza dei fondi per approvvigionare le mense. «Presto non ci saranno più i soldi per comprare omogeneizzati e frutta. Nemmeno per l'acqua. – tuona Alfredo Capuano delegato alle politiche della scuola del Municipio X mentre spiega come si è arrivati a questa situazione di emergenza – E’ da luglio scorso, all’indomani dell’approvazione del bilancio, che gli uffici scolastici del Municipio X segnalano l’insufficienza dei fondi per la gestione dei tredici nidi municipali. Ma lettere, telefonate, solleciti vari sono rimasti del tutto inascoltati. L’unica risposta che ho ricevuto dalla dottoressa Maggini della ragioneria generale del Comune è stata la possibilità di discutere la richiesta di fondi nel prossimo assestamento di bilancio che verrà discusso a fine novembre».

Ma per quella data le dispense delle mense saranno già vuote e il servizio quindi compromesso. Il presidente del Municipio X Sandro Medici parla, infatti di pochi giorni di autonomia: «Se entro la prossima settimana il Campidoglio non ci trasferirà gli 84mila euro che ci deve per approvvigionare le mense degli asili nido, saremmo costretti a interrompere questo servizio perché non possiamo lasciare digiuni più di seicento tra bambini e bambine da zero a tre anni». Per centinaia di famiglie si moltiplicheranno così disagi e difficoltà, «famiglie, – precisa Capuano – che pagano le quote per l’asilo nido, ma il cui corrispettivo in termini di servizio mensa non viene riconosciuto». Il delegato alle politiche della scuola Capuano rincara sulle mancanze della giunta capitolina che avrebbero portato a questa grave situazione: «Già a settembre, all'inizio del nuovo anno scolastico, l'Amministrazione municipale aveva inviato una richiesta di stanziamento firmata all'unanimità anche dall'opposizione, a cui ne sono seguite altre, ma non abbiamo mai ricevuto rassicurazioni e adesso neanche l'accorpamento degli istituti potrà risollevare una situazione ormai al collasso».

L'integrazione delle risorse economiche da destinare agli asili nido del territorio dovrebbe servire a coprire il servizio fino a dicembre, mese dopo il quale cambierà la gestione delle mense «con probabili ulteriori effetti negativi», sottolinea Capuano riferendosi al nuovo "appalto centralizzato" deciso dal Comune di Roma Capitale. Si tratta di una riorganizzazione della società appaltatrici delle mense che prevede il passaggio di gestione dai Municipi al Comune. Per quanto riguarda il Decimo, il municipio è stato accorpato insieme al Municipio VIII e sarà una ditta di Milano ad occuparsi del rifornimento mense. Immediata la replica del Campidoglio che ha affermato che i fondi ci sono e sono sufficienti. «Sono 1.760.524 euro I fondi nel bilancio 2011 dati dal Campidoglio al presidente Medici per la refezione scolastica, una cifra sostanzialmente eguale a quella ottenuta nel 2010 pari a 1.862.000 euro, mentre ammontano a 93.000 euro le risorse a disposizione per gli asili nido, con un totale complessivo di 2.243.427 euro per l'istruzione pubblica del  municipio X», ha dichiarato in una nota Federico Guidi presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale.  

Elena Amadori 

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