E\’ «Guerra» aperta ai vandali

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Vandali all’opera nella scuola di via Brennero a Fonte Nuova. Da giugno a oggi il Municipio ha  tirato fuori dalle casse comunali quasi 40mila per riparare ai danni cagionati all’istituto dai “soliti ignoti”. «Più di quanto spenderebbe per installare un  sistema di videosorveglianza», commentano nella cittadina. L’ultimo raid solo un mese fa. Porta di sicurezza del primo piano e quella della sala computer rotte e sistemi di allarme divelti.  E la più recente delle “bravate” è costata alla comunità ben 13mila euro. A giugno scorso però nell’istituto di via Brennero, da sempre oggetto di intrusioni notturne, è andata ancora peggio.  Il conto quella volta è stato di quasi  24mila euro. Ignoti sono entrati di notte e aperta la manichetta del dispositivo antincendio hanno allagato tutto il primo piano. Danni di cui ancora oggi nella scuola stanno pagando le conseguenze.

La paura che i raid notturni possano ripetersi è sempre presente e dall’istituto hanno chiesto al Comune di intervenire una volta per tutte per “sistemare” le cose.  A essere presa di mira in diverse occasioni, insieme a quella di via Brennero, anche la scuola di via Aldo Moro, ma i devastatori non hanno risparmiato neanche la sede comunale, i fontanili, le piazze e le opere pubbliche realizzate. Per questo il Municipio fontenovino decise di mettere tutto in mano a un istituto di vigilanza privata. E dell’installazione di un servizio di videsorveglianza nel Comune si è parlato a più riprese, come dell’apertura in loco di una caserma dei carabinieri. Per cercare di arginare il fenomeno “vandalismo” è stata spesse volte organizzata una consulta sulla sicurezza con la partecipazione delle forze dell’ordine presenti sul territorio. In concreto poi è stata attivata pure una revisione dei sistemi anti intrusione già presenti nei “punti sensibili”, spesso non attivi o malfunzionanti.  I vandali però a oggi continuano a colpire.

 Adriana Aniballi

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