Moglie russa partorisce bimbo nero: marito romano chiede il divorzio

0

Un 43enne romano, funzionario di una grossa multinazionale, dopo il parto della moglie russa, ha chiesto la separazione e un risarcimento di 100 mila euro. La causa? Il neonato dato alla luce, di colore. Chiaramente non suo.

L’uomo aveva sposato nel 2005 l’interprete di lingua russa, francese e inglese, originaria di San Pietroburgo ma, a causa dei rispettivi lavori, i due non vivevano molto insieme. Nel 2010 la donna rimase incinta e, in accordo col marito, decise di portare avanti la gravidanza a San Pietroburgo, mettendo al mondo il piccolo Yuri in assenza del marito, sempre a causa delle inderogabili esigenze lavorative di lui.

Quando l’uomo ha finalmente potuto raggiungere la moglie ha scoperto che il bimbo non era suo, bensì frutto di una relazione della donna con un collega interprete della Costa D’Avorio. Da qui la richiesta di separazione con addebito alla neomamma della responsabilità e richiesta risarcitoria.

È SUCCESSO OGGI...