Zagarolo, fantasmi e strane presenze nel palazzo Rospigliosi

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E’ una leggenda che risale a oltre 500 anni fa ed è legata alla figura di Pompeo Colonna, il celebre vincitore della battaglia di Lepanto che al suo rientro in patria fece trasformare il suo castello di Zagarolo in palazzo residenziale. Qui a palazzo Rospigliosi furono accolti per secoli cardinali, principi, sovrani e grandi artisti come Caravaggio e Vittorio Alfieri. Pompeo sembrava il perfetto mecenate per tutti questi intellettuali, ma la sua fama fu macchiata da una colpa gravissima, quella di aver commissionato l’omicidio della suocera Livia. Da allora la sua vita si trasformò in un inferno.

IL FANTASMA DI POMPEO E L’OMICIDIO DI LIVIA – Queste sue colpe lo avrebbero condannato a vagare lungo la via Francigena per chiedere indulgenza ed espiare le sue colpe.
Da allora leggende, racconti e letteratura si rimescolano introducendo nelle sale di quel palazzo tanto caro ai zagarolesi lo spettro del paranormale. E proprio da una delle stanze nobiliari che si affacciano sul cortile interno dove sarebbe stata impiccata Livia sarebbero stati rilevati strani fenomeni.

I GHOSTBUSTERS – Da anni il Comune e l’istituzione di Palazzo Rospigliosi ricevono gruppi di ghost hunters provenienti da tutto il territorio nazionale che chiedono di effettuare rilievi nell’area. Due anni fa il gruppo dei Ghost Hunter Roma ha svolto un’indagine notturna documentando con dovizia di particolari quanto accade in quelle sale. Grazie all’utilizzo di telecamere termiche è stato possibile documentare la presenza di una figura femminile e inspiegabili sbalzi di temperatura. L’utilizzo di  microfoni a ultrasuoni è servito invece per registrare suoni nitidi in risposta a domande precise. E poi ci sarebbe la testimonianza di una dipendente della biblioteca che avrebbe raccontato lo spostamento di libri.

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