Rocca Priora apre le porte ai profughi dell’Africa

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Un piccolo aiuto della comunità roccapriorese di fronte alla tragedia umanitaria degli arrivi dei profughi africani di questi giorni. Si è fatta sempre più grave e pesante infatti l’emergenza sbarchi, con l’indisponibilità del centro di Lampedusa e con l’arrivo di altri rifugiati da zone dell’Africa in cui imperversano le guerre. Una delle situazioni più pesanti è quella del Mali, dove una violenta guerra civile provoca ogni giorno centinaia di vittime e costringe alla fuga migliaia di persone.

L’EMERGENZA SBARCHI – Gli sbarchi di questi ultimi giorni hanno costretto la Prefettura di Roma a compiere uno sforzo straordinario, anche a fronte dell’impossibilità di utilizzo di gran parte del CARA di Castelnuovo di Porto, una delle strutture più importanti per il Lazio. Per questo motivo, in assenza di altre soluzioni, la stessa Prefettura ha individuato nel territorio del comune di Rocca Priora una struttura in grado di far fronte, temporaneamente, all’emergenza ospitalità per alcuni profughi che richiedono asilo politico. Dallo scorso 8 febbraio sono giunti così nella struttura di Villa Costanza, un ex casa di riposo, 24 giovani, la maggior parte di nazionalità maliana, fuggiti dal loro paese a causa della guerra civile.

A VILLA COSTANZA – Rocca Priora, in questo modo, collabora attivamente all’accoglienza dei rifugiati, aderendo alla richiesta urgente della Prefettura di Roma e del Ministero dell’Interno. Nella serata di sabato 8 febbraio, inoltre, il sindaco Damiano Pucci, il vicesindaco Massimo Fedeli, il comandante della locale stazione dei Carabinieri Michele D’Avanzo e il comandante dei Vigili Urbani Alessandro Fabiani, hanno visitato la struttura e hanno avuto modo di verificare le condizioni dei giovani africani.

OSPITI PER ALMENO 15 GIORNI – «I luoghi di provenienza di questi ragazzi – ha detto il sindaco – sono martoriati da una sanguinosa guerra civile che li spinge a trovare prospettive fuori dal loro paese. Mi è sembrato doveroso, per una comunità come Rocca Priora, non sottrarsi alle richieste di accoglienza che ci sono arrivate direttamente dalla Prefettura di Roma. Guardare negli occhi questi ragazzi – ha concluso Pucci – capendo subito in che condizioni si trovano, privi di ogni ogni cosa e bisognosi di aiuto e di assistenza, spingerebbe chiunque ad aiutarli come ha fatto la nostra comunità».
I giovani africani saranno ospiti, a totale carico della Prefettura di Roma, per un periodo di 15 giorni e comunque fino a quando non torneranno a disposizione le altre strutture della Provincia.

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