Scuola, suona la campanella per 600 detenuti di Roma e Lazio

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il carcere di regina coeli

La campanella dell’anno scolastico 2013/2014 è suonata anche per i detenuti/studenti delle scuole elementari, medie e superiori delle Carceri di Roma e dintorni. Nel Lazio infatti i reclusi iscritti ai corsi scolastici  sono oltre 600, cui devono essere aggiunti tutti gli studenti che frequentano l’Università, in tutto più del 10% della popolazione detenuta nel Lazio.

Così a Roma è Regina Coeli studiano 40 persone nei corsi di alfabetizzazione delle sezioni II, III e IV ognuno dei quali frequentato da 10 detenuti. Tra i detenuti comuni sono state attivate due classi di scuola media (10 -12 alunni), mentre l’offerta formativa in VIII sezione riguarda altri 10  detenuti. A Rebibbia Nuovo complesso 45 detenuti frequentano tre classi  elementari. Sono attive altre tre classi di medie da 10 alunni ognuna, oltre a altri venti studenti divisi equamente tra le sezioni precauzionali e alta sicurezza.

A Rebibbia femminile è attiva la scuola elementare, le medie e un Corso di Itis – Scuola D’Arte. Alla casa di reclusione di Rebibbia sono attivi 2 corsi di scuola elementare e di alfabetizzazione, 2 di scuola media, 1 corso di Istituto per il turismo, 1 corso di Istituto commerciale, 1 corso di scuola media. Nove, infine, gli iscritti all’università. «Frequentare le scuole in carcere  – ha detto il garante per i detenuti Angiolo Marroni – non significa solo migliorare la propria istruzione e conseguire un titolo di studio ma soprattutto contribuire alla crescita e alla futura reintegrazione sociale dei detenuti».