Colleferro, nuovi tagli in ospedale. Scoppia la protesta

0
148
Ospedale Colleferro

Primo atto del neo direttore generale dell’ASL RmG: il servizio di radiologia all’ospedale di Colleferro non sarà più attivo le notti, dalle 20 in poi tutti i giorni, ed il sabato e la domenica. Una brutta tegola per la sanità territoriale visto l’annunciata chiusura dell’ospedale di Anagni. Appena appresa la notizia il sindaco Mario Cacciotti alquanto preoccupato si è recato in mattinata a Tivoli per parlare con il dottor Caroli e per capire cosa stia succedendo.

NUOVA COMMISSIONE IN COMUNE – Rocco Sofi (consigliere del gruppo NCD) in qualità di presidente ha convocato per il 17 la commissione sanità del comune. Inoltre, i consiglieri dl gruppo Nuovo Centro Destra Giuliani e Sofi hanno presentato un’interrogazione urgente inerente la grave situazione determinatasi nel presidio ospedaliero di Colleferro nei reparti di radiologia, centro trasfusionale e reparto di rianimazione e medicina del dolore.

SERVIZI SPOSTATI A TIVOLI – Proteste anche dal fronte centrosinistra. «L’Ospedale di Colleferro è di riferimento per tutti i comuni del  quadrante Nord della Valle del Sacco, dei Monti Lepini e di diversi comuni sulla Casilina – scrive in una nota il deputato Renzo Carella. – è di riferimento per l’autostrada A1 e si trova in una città in cui ci sono diversi fabbriche di cui due in particolare, la Simmel e l’Avio lavorano prodotti molto delicati. La centralità di questo ospedale è indiscutibile e  la sua funzione di Pronto Soccorso, per questo non è pensabile spostare a 50 km di distanza la diagnostica per immagini, in modo particolare quella su contrasto che viene fatta nell’intervento di emergenza; è possibile pensare ad una refertazione telematica da Tivoli, anche con un abbattimento dei costi importante, ma non nell’applicazione tecnica, ne va della sicurezza delle persone. Se tutto fosse trasferito a Tivoli i medici che si trovano a Colleferro avrebbero serie difficoltà ad intervenire in situazioni “normali”, figuriamoci sulle urgenze. Invitiamo il nuovo Direttore Generale della Asl Rmg – conclude l’on. Carella – ad un incontro sul territorio per rappresentargli questa e tutte le altre criticità dell’ospedale di Colleferro e trovare insieme al personale sanitario una soluzione che non penalizzi nessuno ma che soprattutto non metta l’ospedale di Colleferro in condizione di non intervenire prontamente nei casi di necessità».

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SU COLLEFERRO DIRETTAMENTE NELLA TUA MAIL

[wpmlsubscribe list=”6″]