Complanari A24 a pagamento: si va verso lo scontro legale

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E’ scattato il conto alla rovescia per l’apertura delle Complanari sull’A24. Salvo ritardi i nuovi raccordi autostradali dovrebbero aprire entro fine mese. Ma il vero interrogativo è: ci sarà il pedaggio? Dopo gli ultimi incontri in Campidoglio sembra proprio di sì. E così Dario nanni, presidente della commissione Lavori Pubblici al Comune di Roma – pensa già a un’azione legale.

«Ho inoltrato ieri sera all’Avvocatura del Comune di Roma una richiesta di parere di legittimità sull’ipotesi di pedaggio per le complanari dell’ A/24. Trovo assurdo che i cittadini debbano pagare una ulteriore gabella per opere realizzate con consistenti fondi pubblici. Ricordo che in attuazione del Protocollo d’Intesa stipulato in data 15 dicembre 2004 tra Comune di Roma, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ANAS S.p.a., Regione Lazio, Provincia di Roma e società Strada dei Parchi S.p.a., quest’ultima è stata incaricata di procedere alla progettazione definitiva dei lavori di realizzazione delle due complanari dell’Autostrada A24.

Ricordo che con successiva deliberazione n. 567/2007 la Giunta Comunale approvò [….] lo schema del protocollo d’intesa aggiuntivo concernete l’erogazione del contributo di spettanza del Comune di Roma, pari ad Euro 35.000.000,00, per la realizzazione, a cura di Strada dei parchi S.p.A., della viabilità a carattere urbano complanare A24 […]”.
Nello specifico l’art. 2 comma 4 del suddetto atto aggiuntivo stabilisce che
“La messa in esercizio delle nuove opere sarà subordinata alla definizione di un apposito accordo tra i Soggetti contraenti nel quale verranno definite operativamente le modalità di gestione, gli oneri e le responsabilità in capo ai soggetti cointeressati, tenuto conto degli impegni e degli accordi già in essere tra le medesime parti in relazione alla gestione della tratta urbana dell’Autostrada A24 e A25».

«Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che secondo lo stato di avanzamento lavori si è prossimi al completamento ed alla conseguente apertura al transito veicolare delle opere in oggetto, conclude Nanni ho chiesto  quindi, che prima di qualsiasi decisione esigere da parte dell’Amministrazione Capitolina un incontro con Strade dei Parchi, al fine di organizzare le modalità operative/gestionali delle tratte urbane in convenzione, questo per aprire un tavolo concertativo tra tutti i soggetti cofirmatari del Protocollo d’Intesa quindi anche Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture e Anas ed infine se non sia legittimo adire alle via legali da parte del Comune di Roma se questo non verrà fatto».

Anche i comitati di Ponte di Nona, Colle degli Abeti e Settecamini hanno annunciato una possibile azione di portesta.

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