Colleferro, dalla Regione Lazio stop al “tal quale” in discarica

0
62

Il 4 febbraio la Regione Lazio ha diffidato la società Lazio Ambiente spa dal ricevere presso la discarica di Colle Fagiolara a Colleferro il conferimento di rifiuti tal quale da parte di 29 Comuni laziali. Ciò vorrà dire per la maggior parte di questi una vera e propria emergenza, visto i risultati (scarsi) della raccolta differenziata. Le discariche continueranno a essere utili ma solo per rifiuti trattati. Il che vuol dire che gli impianti tmb a disposizione saranno utilizzati a regime. Si accelererà invece l’iter per quelli in costruzione e tra questi risultano quelli di Colleferro e Guidonia, dove hanno sede due delle maggiori discariche.Intanto il cementificio spinge per bruciare combustibilo derivato da rifiuti.

EMERGENZA IN TUTTO IL  TERRITORIO – Tale chiusura rappresenterebbe una bella botta per il bilancio delle casse comunali con 700 mila euro in meno l’anno ed anche ai cittadini in quanto erano quelli che pagavano meno di tutta la zona.

TENSIONE IN COMUNE – Il sindaco stamattina è corso in Regione per avere maggiori ragguagli. Soddisfazione dai gruppi di opposizione. «Esprimiamo soddisfazione – spiegano uniti i consiglieri d’opposizione del comune di Colleferro – per la diffida della Regione del 04 febbraio alla società Lazio Ambiente a continuare a ricevere ancora i rifiuti urbani indifferenziati presso la discarica di Colle Fagiolara. Confidiamo che non vi siano proroghe, comunque preventivamente già negate dalla Regione. E’ necessario infatti voltare pagina ed abbandonare l’economia dell’immondizia che rappresenta una pericolosa droga per la nostra città- concludono i consiglieri di minoranza».

AMBIENTALISTI CONTRO IL TMB – «Da agosto le Associazioni ambientaliste del territorio, i Comitati ed i Cittadini hanno chiesto ai vari livelli di governo con esposti, denunce, segnalazioni ed istanze l’immediata applicazione della suddetta Circolare e denunciato alla Magistratura ed alla Corte dei Conti, oltre che agli Enti preposti al controllo, la mancata applicazione della Circolare Orlando, senza che gli organi politico-amministrativi regionali (Regione, Provincia, Comune) prendessero provvedimenti – denuncia in una nota Retuvasa. In molti siti di discarica, come quello di Colleferro, sono stati avanzati progetti per la realizzazione di impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB), contestati dalle Associazioni ed osteggiati dai Comitati in quanto non rispondenti alle Direttive Europee sulla gerarchia dei rifiuti. E’ forte il timore che si voglia provocare l’ennesima emergenza per accelerare l’iter autorizzativo degli impianti di TMB, tale da giustificare il ricorso a deroghe – strumento già sperimentato e abusato in passato –  per superare in questo modo la contrarietà delle Associazioni ambientaliste».

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SU COLLEFERRO DIRETTAMENTE NELLA TUA MAIL

[wpmlsubscribe list=”6″]