Valle del Sacco, udienza rinviata. Nuovi inquinanti dal fiume

La pioggia sparge sui terreni i vecchi veleni. E dal processo nulla di nuovo

0
273

L’alluvione di questi giorni ha riacceso l’incubo del betaesaclorocicloesano, la sostanza tossica trovata nelle acque del fiume Sacco a seguito degli scarichi illeciti delle aziende. Nel Frusinate è scattata l’emergenza inquinamento per l’esondazione di questi giorni. Anche se lontani dalla zona più inquinata – quella dell’area industriale di Colleferro – gli straripamenti registrati in questi giorni più a valle possono essere egualmente pericolosi. E con una bonifica ancora incompleta il caso si fa davvero allarmante.

IL PROCESSO – Intanto è ripreso oggi il processo. I capi di imputazione scaturiti dalle indagini sono da ricondurre in gran parte a crimini di carattere ambientale di vario genere: dallo smaltimento illecito dei rifiuti, alla falsificazione di certificati di conferimento, alla modifica dei valori limite riguardanti le emissioni in atmosfera, alle intimidazioni ai dipendenti perché non collaborassero con il NOE, all’omissione dei poteri di controllo. L’udienza è stata rinviata al 7 marzo, data in cui verranno accolte e discusse le costituzioni di parte civile.

LA DENUNCIA – «Resta ancora sorprendente la presenza nella conduzione degli impianti, ora gestiti in gran parte da Lazio Ambiente SpA la società regionale subentrata all’ex Consorzio Gaia, degli stessi personaggi che dai rilevamenti del NOE hanno permesso gli illeciti – aveva denunciato in una nota qualche mese fa Retuvasa. E’ vero che fino all’ultimo grado di giudizio nessuno è da considerarsi colpevole, ma per semplice principio di precauzione si sarebbero almeno dovuti sospendere dalla carica o spostare ad altre mansioni di minor responsabilità. Il pensiero va inevitabilmente ai licenziamenti senza troppi scrupoli di alcuni dipendenti, considerati scomodi a suo tempo e a difesa dei quali, da quanto ci risulta, è venuta meno la giusta protezione da parte delle organizzazioni sindacali.
Chiediamo con forza che la nuova gestione – aggiunge – a prescindere dalla nostra ben nota contrarietà al sistema di incenerimento dei rifiuti, dia dei segnali forti nei confronti dei cittadini di Colleferro e delle aree limitrofe, che venga ripristinato quel senso morale ed etico assente negli anni passati, che provveda a far presente ai soggetti sotto processo che non sono graditi, che le loro parole intercettate nella fase di indagine preliminare sono una ferita ancora aperta e che difficilmente si può rimarginare».

RICEVI TUTTE LE NOTIZIE SU COLLEFERRO DIRETTAMENTE NELLA TUA MAIL

[wpmlsubscribe list=”6″]

È SUCCESSO OGGI...

Morto tra Zagarolo e San Cesareo, preso il presunto responsabile

Denunciato per "omicidio stradale" e "fuga". Agenzie e giornali riportano oggi la notizia delle indagini concluse sulla morte del 47enne barista di Zagarolo a seguito di un incidente. Restano da chiarire le cause e le...
Pugno Anziana Polizia

Controlli antidroga della polizia: 7 persone finite in manette

Continuano i controlli della Polizia di Stato nella zona intorno alla stazione Termini,  finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori. Gli investigatori del commissariato Viminale, diretto da Giovanna Petrocca, hanno...

Rapina supermercato con un coltello, ma la felpa di Superman lo tradisce

E’ successo a Tor de Cenci. Un uomo è entrato in un supermercato e, dopo aver  minacciato la cassiera con un coltello da cucina, s’è fatto consegnare l’incasso. Poi si è allontanato a bordo di un’...

Ladro ruba in casa e poi per scappare precipita dal balcone

Un cittadino ucraino di 34 anni è precipitato, ieri poco prima delle 13, dal terzo piano di uno stabile di via Roberto Lepetit, mentre tentava di calarsi con delle lenzuola legate al balcone e si trova...
Foto archivio

Roma nord nella morsa degli incendi: oggi 75 interventi nella Capitale

Dalle otto di stamattina alle prime ore del pomeriggio i vigili del fuoco di Roma e provincia hanno effettuato circa 75 interventi mentre altri 25 sono in attesa. Si tratta in larga parte di...