Viabilità Roma, interi quartieri tra buche e voragini

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Se volessimo rimanere ottimisti potremmo dire che il 50% delle strade romane è da rifare. Sì, restiamo ottimisti, anche se la situazione nella capitale è a dir poco disastrosa. E con l’imminente arrivo dell’autunno e il ritorno delle piogge più che un nodo irrisolto sembra essere un groviglio di corde mai sciolte. Cambiano le amministrazioni, aumentano le promesse (Ignazio Marino ha puntato molto su questa tematica durante la sua campagna elettorale), ma i fatti concreti ancora non si vedono. La manutenzione delle strade romane è insomma ormai cosa nota.Codici da tempo si occupa di monitorare la situazione e di puntare i riflettori sulle zone maggiormente colpite dalla problematica. Per questo motivo, analizzando diverse fonti presenti sul web, l’Associazione ha stilato una sorta di mappatura dei quartieri più dissestati. Cosa è emerso? Innanzitutto, che dall’inizio del 2013, le buche che hanno investito la Capitale sono ben 81, una media quindi di 9 voragini al mese. Il quartiere più colpito è quello di Monte Mario, nello specifico il Municipio XIV (ex XIX). Dall’inizio dell’anno, infatti, si sono formate ben 16 voragini, in media quasi due al mese. Per fare degli esempi si citano via di Selva Candida, via Appiano, via Petronia, via Lidia Bianchi, via Torrevecchia, via Ugo de Carolis.Anche il centro storico risulta particolarmente colpito dalle buche che caratterizzano il manto stradale della città. Negli ultimi nove mesi infatti, si sono registrate 9 buche, precisamente una media di una al mese. Stiamo parlando di vie molto frequentate, sia da turisti che da cittadini romani, come via della Croce, vicolo del Cinque, via Ottaviano, via Anicia, Piazza Montevecchio, via di San Cosimato. A seguire, la zona Prenestino-Tiburtino-Tuscolano è particolarmente ricca di dissesti stradali. In particolare stiamo parlando del Municipio V (ex VI), che ha collezionato 8 buche dall’inizio dell’anno. Alcune delle vie colpite sono: via Rocca D’Arce, viale Antonio Filarete, viale Alessandrino, via Augusto Dulceri, via della Pergola.Anche il quartiere di San Giovanni, Municipio VII (ex IX), ha fatto registrare 8 buche negli ultimi nove mesi. Per fare degli esempi si pensi a via Pescara, vicolo di Porta Furba, Piazza Camillo Finocchiaro Aprile, via Genzano, via Faenza. «La situazione si commenta da sola – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario del Codici – Da molto tempo la nostra associazione punta i riflettori su quello che è uno dei grandi problemi della Capitale. Ricordiamo, infatti, che non si sta parlando di una questione meramente estetica, ma di un problema che investe la sicurezza di pedoni, automobilisti e motociclisti che percorrono le strade romane, rischiando la propria salute a causa dei dissesti del manto stradale».