Anziana uccisa a Vermicino, estradato in Italia omicida romeno

0
60
 

È arrivato ieri sera all’aeroporto internazionale di Fiumicino, scortato da personale dell’Interpol, il cittadino romeno 54enne responsabile di concorso in omicidio volontario ai danni dell’anziana signora pensionata 81enne di Vermicino trovata morta il 27 aprile dello scorso anno nel suo villino in via Tenuta di San Matteo. La donna, durante una rapina in abitazione, fu colpita barbaramente alla testa con un corpo contundente e lasciata morire agonizzante.

I malfattori, almeno due, prima di darsi alla fuga, chiusero a chiave la porta della camera da letto dove abbandonarono il corpo esanime della vittima prima di fuggire.

Le indagini dei carabinieri si sono spinte fino in Romania, dove il malvivente e il suo complice sono stati arrestati in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Procura di Roma.

La collaborazione con la polizia romena ha permesso di rintracciare gli assassini, responsabili dell’efferato crimine, che nel frattempo si erano dati alla fuga rifugiandosi nel loro paese di origine. I riscontri biologici ed il ritrovamento di parte della refurtiva che i malviventi avevano nascosto nelle rispettive abitazioni hanno permesso di chiudere il caso dell’omicidio di Vermicino.

Ad attendere l’uomo all’aeroporto c’erano i carabinieri che gli hanno notificato il provvedimento di custodia cautelare in carcere con le accuse di omicidio volontario aggravato in concorso, rapina aggravata in concorso e violazione di domicilio aggravata in concorso: l’uomo è stato portato nel carcere di Rebibbia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I militari attendono, ora, l’estradizione del suo complice, che al termine delle proprie pendenze giudiziarie in Romania verrà trasferito in Italia.