Caso Di Cataldo, la prima moglie accusa Anna Laura: ‘‘è ossessiva e squilibrata’’ (FOTO)

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"Passata la tempesta uscirà fuori la verità che solo le autorità giudiziarie potranno stabilire al di là dei gossip, delle falsità o tentativi di difendere la facciata pubblica del cantante". Nuovo post su Facebook per Anna Laura Millacci, l'ex compagna di Massimo Di Cataldo che venerdì sera, sullo stesso social network, aveva accusato pubblicamente il cantante di averla picchiata fino a farla abortire.

Una brutta storia che, se confermata, vedrebbe Di Cataldo sul banco degli imputati con l’accusa di procurato aborto e violenze. Ma la vicenda è ancora tutta da chiarire. L’ex fidanzata del cantante doveva essere ascoltata oggi in questura, ma si sarebbe resa irreperibile per poi spiegare al telefono di non avere nulla da aggiungere a quanto già scritto online. Una spiegazione che non avrebbe convinto gli investigatori.

A gettare, inoltre, nuove ombre sulla vicenda è un’intervista rilasciata al Messaggero da Jorgelina Borda Amezaga, prima moglie di Massimo Di Cataldo. La donna ha infatti accusato Anna Laura Millacci di essere una persona ossessiva e in cerca di pubblicità.

"Credo che quella donna sia una persona squilibrata, – ha raccontato al quotidiano – che ha fatto molto male a me e a mia figlia…  Quando vivevamo a Trastevere, con Massimo, lei lo perseguitava, citofonava a tutte le ore della notte, nonostante io avessi una bambina piccola, la mia primogenita, Carlotta, che dormiva. Lo tempestava di messaggi per costringerlo a scendere. Mi sembrava ossessiva ed emozionalmente squilibrata. Massimo mi avrà tradito con 500 donne, ma lei non gli dava tregua, nemmeno quando lui pensava di ricostruire la famiglia. Ha invaso la nostra vita quotidiana, ha fatto tanto male a Massimo e a me".

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Ma quando le viene chiesto se avesse mai ricevuto botte da Massimo Di Cataldo nei loro 6 anni di matrimonio la donna dà una risposta evasiva: “Di questo non voglio parlare, preferisco non commentare. Voglio solo essere tenuta fuori da tutto quello che riguarda le pubblicazioni fatte in Facebook da Anna Laura Millacci, anche sul mio conto”.

“Non so perché quella donna mi abbia coinvolta – continua Jorgelina – Guardando il suo volto tumefatto scatta in chiunque l'istinto di solidarietà. Ma mi chiedo perché abbia aspettato 13 anni e non sia andata dai carabinieri a denunciarlo invece di pubblicare la foto sui social network? Ha una galleria d'arte, no? Forse cercava pubblicità. E perché ha pubblicato il mio indirizzo e la mia identità, violando la mia privacy, in un momento terribile per me. Sono sconvolta, mi sento sfruttata”.

Continuano intanto le indagini della squadra mobile della questura di Roma sugli scatti pubblicati dalla donna. Gli investigatori potrebbero chiedere all'ex fidanzata del cantante, che sarà comunque sentita nelle prossime ore, di mostrare loro referti clinici che attestino lo sviluppo della gravidanza e gli scatti originali poi pubblicati in rete. Se quelle foto si rivelassero false la donna potrebbe essere denunciata per calunnia e procurato allarme.

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