Roma: tra ritardi, atti vandalici e furti è caos trasporti

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Treni in ritardo, bigliettai picchiati, autisti rapinati. Vita dura per viaggiatori e impiegati del servizio pubblico romano. Al centro della scena in questi ultimi due giorni c’è la linea FL3 che collega Ostiense a Viterbo. Dopo i ritardi di mercoledì pomeriggio che hanno costretto i pendolari ad attese di un’ora alla stazione La Storta, oggi l’ennesimo disservizio. A provocare i disagi, però, non un guasto, ma un’aggressione a un capotreno. È successo in pieno orario di punta, intorno alle 8, quando l’impiegato, mentre controllava i biglietti, ha avuto un diverbio con un utente.

L’aggressore si è subito allontanato, il contuso, invece, è stato soccorso una volta giunto alla stazione di Monte Mario e portato dal 118 al policlinico Gemelli per dei controlli. Per l’impiegato non si è trattato di nulla di grave. Per i pendolari è cominciata la pausa forzata alle banchine della stazione: i treni hanno subito un ritardo fino a 50 minuti. Uno stop, sempre questa mattina, si è verificato anche sulla linea ferrovia Termini Giardinetti per un inconveniente tecnico. Il servizio è stato interrotto sulla tratta Centocelle Termini dalle 8.35 alle 8.57.

Una disavventura, infine, ha visto protagonista un conducente di un autobus che è stato rapinato nella tarda serata di mercoledì. È successo intorno alle 23 in via Val di Lanzo. Un uomo è salito sul mezzo e, dopo avere minacciato l’autista, gli ha portato via i soldi che aveva, circa 15 euro. La vittima non ha riportato ferite. Sul posto è intervenuta la polizia, che sta indagando sull’accaduto.

Elena Amadori