Incubo trasporti/1 – Guasto a La Storta e calvario pomeridiano

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«Che è successo? Boh, dicono che s'è di nuovo rotto il treno». Cronache di ordinaria rassegnazione alla stazione ferroviaria di Roma Ostiense. Sotto il sole torrido della capitale i pendolari della FR3 guardano smarriti i tabelloni.

Sembra non esserci davvero pace per loro: a distanza di appena due giorni dall'ultimo guasto, nuovo stop, ieri pomeriggio, per i treni diretti a Cesano e Viterbo. Ennesimo remake di un film già visto.

«S'è rotto uno scambio a La Storta. È un guasto ai binari abbastanza grave – ha spiegato un capotreno ad alcuni passeggeri -. Mi sa che ci vorrà un bel po' di tempo».


 

 Si è facili Cassandre con la FR3: in breve i tabelloni sono passati da 30 a 60 minuti di ritardo.


 

I più fortunati hanno potuto cambiare mezzo di trasporto, prendendo la metro. Tutti gli altri sono rimasti ad aspettare tra cupi mugugni e amare considerazioni. «Aò, oggi Marino ha preso er treno pe' Osta. Chissà cosa sarebbe successo se je fosse capitato a lui». Già, chissà.

Alessandro Depetro