L’esperimento differenziata continua: arriva il kit a Prati, Eur e Trionfale

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La “calda” estate dei rifiuti. Ama lancia la raccolta differenziata in altri cinque municipi capitolini. IX, XVII e XVIII (secondo la denominazione precedente alla riforma) saranno i primi a essere coinvolti (già a partire da questi giorni), poi a ruota seguiranno VIII e XV per un totale di circa 776mila cittadini interessati.

Secondo i numeri forniti dall'Ama 406mila cittadini (52% circa) saranno interessati dalla raccolta “porta a porta”, mentre 370mila (il restante 48%) vedranno opportunamente potenziata e razionalizzata la raccolta stradale tramite cassonetti. «Il nuovo sistema – spiega l'azienda capitolina – prevede l’applicazione di due soli modelli di riferimento: il domiciliare/condominiale (“porta a porta”) e la raccolta stradale riorganizzata. In entrambi i casi la raccolta differenziata viene effettuata separando cinque frazioni di rifiuto all’interno delle mura domestiche: organico, contenitori in vetro, carta e cartone, multimateriale “leggero” (contenitori in plastica e metallo) e materiali non riciclabili».

Per agevolare l’operazione in questi giorni l’Ama fornirà ai quartieri interessati il kit per separare i rifiuti già a casa: una bio-pattumiera areata da 10/20 litri, con una dotazione di sacchetti biodegradabili e compostabili per la raccolta degli scarti alimentari e organici; un contenitore da 50 litri per la raccolta di carta, cartone e cartoncino; un contenitore da 40 litri per la raccolta del vetro; sacchi trasparenti per la raccolta di plastica e metallo «Dopo aver superato per la prima volta a dicembre la soglia del 30% di raccolta differenziata – sottolinea il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti –, grazie a questa estensione la Capitale raggiungerà entro fine anno l’importante traguardo del 40% di rifiuti differenziati e avviati al riciclo».

Un entusiasmo che, però, non sembra attecchire nel Municipio III (ex IV) e nell’XI (già XV) dove l'esperimento è già stato messo in atto. L’ampia “soddisfazione” da parte di Ama non coincide con l'opinione di molti cittadini e delle istituzioni politiche. E' il caso di Paolo Marchionne, ex capogruppo del Pd nel “vecchio” IV Municipio e ora presidente del “nuovo” Municipio III. «La raccolta stradale nel nostro territorio non ha dato le giuste garanzie di una buona riuscita della raccolta differenziata – dice Marchionne -, un po' meglio ha funzionato il porta a porta che ha riguardato le zone extra raccordo anulare. Ma la gestione non ci convinceva prima con la Giunta Alemanno e siamo determinati a migliorarla ora che siamo al governo».

Intanto è caldissima anche la questione relativa alla discarica di Malagrotta che “rischia” di vedere una nuova proroga (l'ultima scadrà il prossimo 30 giugno). A stretto giro di posta ci sarà un incontro tra il neo-sindaco di Roma, Ignazio Marino, il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il commissario Goffredo Sottile. «Non darò proroghe in bianco. È fondamentale individuare immediatamente alternative» ha detto senza mezzi giri di parole Orlando, mentre Zingaretti ha rimarcato l'importanza di puntare in maniera forte sulla raccolta differenziata.

Tiziano Pompili