San Cesareo e Colleferro tra i portali eccellenti

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Il ministero della Semplificazione dà i voti all’accessibilità dei portali istituzionali della Pubblica Amministrazione.

Un progetto interessante, La Bussola della Trasparenza, che misura la qualità delle informazioni e dei servizi digitali dettati dalle linee guida per i siti web della PA. Sotto la lente anche i contenitori virtuali dei Comuni italiani e quindi della provincia di Roma, che quanto a trasparenza e accountability hanno parecchio da lavorare.

Dei 121 portali comunali solo una decina soddisfano i 42 requisiti dell’Open governament, mentre la stragrande maggioranza sono ancora siti web incompleti, poco aperti ai cittadini e difficilmente navigabili. Altri ancora, non tantissimi per fortuna, non soddisfano nemmeno uno dei punti richiesti dal ministero: una realtà poco edificante in tempi di 2.0 e social media. Tra i portali eccellenti a nord di Roma trionfano quelli di Bracciano e Capena, sul litorale il modello da seguire è Ardea, mentre sul versante casilino-tiburtino il top sono San Cesareo e Colleferro. La palma d’oro del comprensorio più “virtuale” va ai Castelli Romani, dove ben quattro siti istituzionali di altrettanti paesi hanno ricevuto il massimo dei voti: Castel Gandolfo, Lariano, Frascati e Ariccia.

Quasi perfetti, se non fosse per qualche piccola sbavatura, Montelibretti, Zagarolo, Rocca Priora, Valmontone e Gallicano. Pecore nere, almeno stando alle risultanze della bussola ministeriale, sono invece i portali municipali di Grottaferrata, Tivoli, Castel Madama, Arsoli e Palestrina, che non soddisfano nemmeno mezzo degli indicatori governativi. Sotto la sufficienza pure i contenitori istituzionali di Marino, Ciampino, Olevano, San Polo dei Cavalieri, Civitavecchia e Formello. Infine due curiosità sui Comuni di Manziana e Moricone: il primo ha una sorta di “blog ufficiale” sulla piattaforma wordpress, mentre l’url del sito istituzionale del secondo, www.comune.moricone. rm.it è off-line; in compenso le info comunali sono rintracciabili all’indirizzo www.halleyweb.com. Davvero una bella stranezza.

Marco Montini