Genzano, migliaia di persone per l\’Infiorata 2013 (GUARDA LE FOTO)

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E' una tradizione che va avanti ormai da 235 anni e che fa di Genzano la città dell'infiorata per eccellenza. Una tradizione che viene trasmessa di padre in figlio lungo i secoli e che promuove la bellezza e l'amore per la natura. L'appuntamento, tornato come ogni anno, ha riscosso un enorme successo grazie alla presenza di migliaia di persone. «Siamo convinti – ha detto il sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini – che la cultura possa essere fortissimo volano anche per l'economia. La nostra città si apre ai visitatori e ai turisti, si propone con le sue ricchezze culturali e storiche, presenta i suoi prodotti tipici. Mettendo in moto un circuito virtuoso che punta sulla qualità  dei nostri prodotti e sulla bellezza del nostro territorio.

D'altra parte oggi siamo anche stimolati proprio dalla crisi economica e rivedere le basi stesse su cui fondare lo sviluppo della nostra società. Non possiamo immaginare di continuare con uno sviluppo energivoro che brucia risorse non rinnovabili e che riempie la terra di rifiuti. Abbiamo bisogno di costruire un modello in grado di dialogare con la natura ricostruendo una sorta di città giardino dove sia bello abitare e convivere».  In questa edizione, che ha avuto il suo clou nella giornata di ieri e che si concluderà ufficialmente oggi, la città ha celebrato anche due eventi particolarmente significativi. Il primo è ben raffigurato nell'abbraccio fra Papa Francesco e Papa Benedetto, avvenuto proprio qui ai Castelli romani.

Così come il ricordo della venuta a Genzano cinquanta anni fa di Paolo VI. Il secondo evento si riferisce a Michael Ende, il quale quarant'anni fa dava alle stampe la sua famosa opera “Momo”. Scritta qui a Genzano, perché Ende ha abitato per tanti anni proprio nella città. Quest'anno si celebra così l'anniversario infiorando un quadro fatto appositamente dal pittore tedesco David Schnell. I maestri infioratori si recheranno in agosto nella città Natale di Ende, Garmisch – Partenkirchen, per ricordarlo con lo stesso quadro infiorato. «L'evento dell'Infiorata ha una sua specificità. E' cultura, è bellezza, è arte. Ma tutto sotto il segno dell'effimero: nasce e muore nel giro di tre giorni. Un momento di contemplazione, che, certo finisce. Ma continua ugualmente dentro ogni persona che si sofferma a contemplarla. Risvegliando emozioni. Proponendo valori – conclude il sindaco -. Rendendo più facile la fatica di ogni giorno. Perché – e noi di Genzano lo sperimentiamo da oltre 200 anni – uno squarcio anche breve di bellezza diviene uno stimolo per tutti ad andare avanti, nonostante le difficoltà. È proprio vero: sarà la bellezza a salvare il mondo».