Ostia, al via la stagione balneare. Anche se molti problemi restano irrisolti

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Le spiagge e gli stabilimenti di Ostia, il ‘mare di Roma’, si preparano finalmente ad accogliere turisti e bagnanti in vista del primo vero week-end estivo. In arrivo è infatti Ade, l’anticiclone che promette una ‘hot storm’, un caldo record capace di far impennare le colonnine di mercurio dopo una primavera caratterizzata dal maltempo e da temperature decisamente basse. Dopo tanta pioggia, dunque, al Lido gli impianti, le spiagge libere attrezzate e i chioschi fanno le prove generali in vista dell’ondata di visitatori che, puntuali, sabato e domenica si riverseranno al mare in cerca di refrigerio e dell’amata tintarella. Stavolta, poi, c’è una ragione in più per precipitarsi a Ostia dove è in corso il 110° Anniversario della Harley Davidson, la motocicletta-mito per milioni di appassionati in tutti il mondo.

Oltre ai 130mila ‘harleisti’ provenienti da tutta Europa, alloggiati nei campeggi e negli hotel del litorale romano, è previsto l’arrivo di circa mezzo milione di visitatori alcuni dei quali sabato mattina alle 7.30 assisteranno al raduno alla Rotonda. Da qui partirà la pittoresca ‘parata’ di motociclisti alla volta della Capitale. Domenica gran finale al porto turistico di Ostia dove è stato allestito l’Harley village con beach bar, stand con percorsi customizer, palco per concerti. Per i romani una doppia ghiotta occasione: una giornata all’insegna del sole e del mare e la possibilità di partecipare ad un evento mondiale. I titolari degli stabilimenti e dei chioschi, dove in molti casi l’erosione e le violente mareggiate hanno ingoiato enormi quantità di arenile, tirano un sospiro di sollievo dopo la preoccupazione per una stagione che stentava a decollare.

E sono pronti ad accogliere i bagnanti. In alcuni casi, come alla spiaggia libera ‘Happy surf’ di lungomare Duca degli Abruzzi, i lavori di ripristino dell’arenile, martoriato dalle correnti, sono stati effettuati a spese degli stessi gestori e si sono conclusi ieri l’altro. Tra i roghi e gli attentati di matrice dolosa sui quali incombe l'ombra del racket ai danni degli impianti del lungomare di ponente e di levante – cinque in due mesi: tra questi ad andare in fiamme il chiosco Glam, il ristorante Nemo, Anema e core, il Faber – sui quali indagano tutt’ora le forze dell’ordine, l’erosione che rappresenta un serio problema da risolvere, i sequestri per abusivismo delle strutture agli storici Cancelli di Castelporziano e la spada di Damocle delle concessioni balneari, prorogate “soltanto” fino al 2020, il turismo balneare attraversa comunque una fase delicata.

Pur rappresentando, in potenza, la principale voce dell’economia lidense. Ad acuire l’incertezza l’attuale periodo di crisi economica al quale, tuttavia, gli imprenditori appartenenti alle principali associazioni di categoria – Sib-Confcommercio, Assobalneari, Fiba-Confesercenti – rispondono proponendo ai clienti “pacchetti spiaggia” a prezzi convenienti, comprensivi di lettini più ombrellone. Tra le proposte più invoglianti la tariffa “tagliata” del pomeriggio quando una sdraio viene offerta a metà prezzo. I lidi, che sempre più spesso somigliano a dei villaggi vacanze per la varietà di attività proposte (sport, pomeriggi letterari come la rassegna letteraria che si inaugura sabato 15 giugno al Gambrinus, dove Manuel De Sica, il figlio del famoso regista e attore Vittorio, presenterà il libro ‘Di figlio in padre’, concerti e performance) lanciano una sfida a spread, spending review e al generale periodo di recessione economica che frena i consumi.

Gli imprenditori, grintosi nonostante la crisi, chiedono però l’intervento delle istituzioni per risolvere il problema dell’erosione e quello delle concessioni demaniali. In merito alla prima questione, Federbalneari ha incontrato martedì scorso l’assessore regionale all’ambiente Fabio Refrigeri che ha detto che “è giunta l’ora di interromperequesta folle linea di interventi spot per coprire l’emergenza (l’anno scorso furono inutilmente spesi 15 milioni di euro, ndr): è arrivato il momento di studiare un piano organico a lungo termine. Parte il Tavolo di concertazione sul ripascimento”.

Maria Grazia Stella