Colleferro, il pronto soccorso “scoppia”: il sindaco si appella a Zingaretti

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“La situazione del pronto soccorso del nostro ospedale è ormai insostenibile!”. A parlare è il sindaco di Colleferro Mario Cacciotti, appena di ritorno dal nosocomio Parodi Delfino dove si era recato per verificare di persona le difficoltà di gestione di una struttura sanitaria subissata di richieste, ben oltre il possibile. “Gli operatori sono allo stremo – dice Cacciotti – per le presenze eccessive di pazienti.

Nonostante l’impegno profumo dai sanitari, che con professionalità cercano di fare quanto è possibile, e spesso anche di più, non si può andare avanti così a lungo. Il problema deriva dalla chiusura del pronto soccorso di Anagni – dice il sindaco, come aveva già affermato in precedenza – i cui utenti si riversano sulla nostra struttura, che è la più vicina territorialmente.

Avevo già denunciato il fatto ma ormai la situazione non è più sopportabile. Per questo – conclude il sindaco appellandosi al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti -, non essendo ancora stata trovata una soluzione al problema, le cose sono due: o si riapre il pronto soccorso di Anagni o si potenzia quello di Colleferro ampliandolo per adattarlo alla nuova situazione”.