Verso il ballottaggio, Nettuno Anzio e Pomezia al voto

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Tre Comuni in ballottaggio, tre storie completamente diverse. Pomezia, Anzio e Nettuno sono accumunate solo dal destino di poter avere il loro sindaco solo al secondo turno elettorale, ma le analogie terminano qui.

Se andiamo a vedere cosa è successo nei tre centri a sud-ovest di Roma, infatti, ci accorgiamo che a Pomezia la coalizione di centrosinistra, supportata da Pd e Psi, oltre che dalle liste Forza Pomezia, Patto per Pomezia e III Millenium, con a capo Schiumarini, si contrappone al Movimento 5 Stelle guidato da Fabio Fucci, che ha l’onere di tenere alta la bandiera dei grillini, visto il pauroso calo di consensi nel resto d’Italia. E proprio Grillo arriverà a Torvaianica il 6 giugno, per cercare di attirare i consensi necessari a sconfiggere il suo avversario.

Ma il supporto a Fucci arriva anche da altri candidati sindaco esclusi dalla competizione, a partire da Sel. Pur rinunciando in questo modo a un seggio sicuro, Sinistra Ecologia e Libertà ha dichiarato pubblicamente l’appoggio al Movimento 5 Stelle «per sconfiggere un tipo di politica che ha rovinato la città». «Fucci sta facendo inciuci con tutti – ha ribadito Schiumarini vedendo anche Celori schierarsi per i grillini – prima dice che il suo unico alleato è il cittadino, poi cerca consenso negli ex avversari». Anomala la situazione ad Anzio, dove si scontrano due candidati del centrodestra: il sindaco uscente Bruschini e il contendente De Angelis.

Entrambi hanno già dato indicazioni sulle future squadre di assessori, senza però fare nomi. «In caso di vittoria della mia coalizione – ha dichiarato De Angelis – garantisco che la squadra di governo della città sarà formata da persone che non hanno mai ricoperto l’incarico di assessori o di consiglieri e che la presidenza del consiglio comunale, per garanzia di controllo e trasparenza, sarà assegnata all’opposizione ». «Annuncio che la prossima Giunta – ha replicato Bruschini – sarà nuova e sarà composta da donne capaci e da giovani preparati che sapranno proseguire il lavoro portato avanti fino ad oggi e sapranno dare risposte positive alla cittadinanza. In caso di vittoria punteremo sulla ristrutturazione delle scuole, l’attenzione alle fasce più deboli, oltre che sul turismo, per dare risposte in termini di sviluppo occupazionale sul nostro territorio».

Molto più tradizionale lo scontro a Nettuno, dove al ballottaggio troviamo anche qui il sindaco uscente, Chiavetta, e l’ex sindaco di Ardea Eufemi, che ha invitato il suo avversario per un confronto pubblico in piazza. «Ma non ha accettato» ha precisato Eufemi, che intanto strizza l’occhio al Movimento 5 Stelle accogliendo la proposta di modifica dello statuto fatta dai grillini. «Sono d’accordo che lo Statuto Comunale vada cambiato – ha detto -. E’ datato e non al passo coi tempi: ho preso posizione in tal senso affinché vengano ampliati gli spazi e gli strumenti di partecipazione dei cittadini. Solo il controllo popolare può evitare danni al territorio come è avvenuto da tanti anni. Le scelte urbanistiche, le opere importanti, le prospettive di sviluppo economico devono essere discusse con i cittadini e sottoposte a consultazioni referendarie, consultive e propositive con potere vincolante».

Maria Corrao