Area Prenestina, scarsa sicurezza e lavoro nero: 11 denunce

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Prosegue l’attività di controllo dei carabinieri della compagnia di Palestrina nei cantieri dell’area prenestina. Undici le persone denunciate a piede libero, per lo più titolari di ditte edili, elevate sanzioni complessivamente per 72mila euro circa, verificate anche le posizioni di 75 operai di cui due risultati assunti “in nero”: è il bilancio delle verifiche che i militari dell’arma hanno effettuato a Cave, Genazzano, Zagarolo, Palestrina e Poli,  in una decina di cantieri per verificare la sicurezza sul lavoro e le norme in materia edilizia.

I militari, accompagnati da ispettori della ASL RM/G di Palestrina, hanno eseguito le ispezioni riscontrando una ventina di infrazioni in materia di sicurezza sul lavoro tra cui  l’assenza degli appositi parapetti nei pressi di sbancamenti e verso il vuoto, il  non avere fornito una corretta informazione ai lavoratori in materia di sicurezza,  la mancanza di opere provvisionali di sicurezza,la mancanza di segnalazioni obbligatorie di aperture al suolo e di adeguati passaggi per il transito degli operai, l’incompleto utilizzo di dispositivi di protezione individuale e, in alcuni casi, l’assenza del piano operativo di sicurezza dei lavori e di montaggio dei ponteggi.

Le mancanze riscontrate esponevano i lavoratori a gravi rischi che avrebbero potuto causare infortuni. In tre cantiere è stata disposta la sospensione dei lavori.