Ci siamo: ad Albano parte il “porta a porta”

0
47
 

Dopo annunci e slittamenti, finalmente ci siamo: ad Albano parte ufficialmente la differenziata porta a porta. Gli ultimi tasselli sono stati posti ieri, prima con l’inaugurazione dell’isola ecologica alla presenza del presidente del Consiglio regionale Leodori, e dopo con la conferenza stampa di Palazzo Savelli.

Al tavolo l’ad di Volsca Ambiente De Felice, il capo dipartimento settore Ambiente della Provincia Vesselli, il consigliere comunale con delega ai rifiuti Andreassi e il sindaco Marini. Che non ha faticato ad esternare soddisfazione: «E’ l’inizio di un virtuoso percorso. Percorso anche e soprattutto culturale. Recentemente in Consiglio abbiamo votato una delibera, che certifica il passaggio della raccolta dalla stradale al porta a porta: un cambio culturale propedeutico a dare concretezza al progetto di un ciclo corretto dei rifiuti. Più differenziato e meno tal quale significano meno discariche e impianti di trattamento con tutto ciò che ne comporta in termini ambientali e sanitari».

Marini ha parlato di «impegno elettorale mantenuto», e ha detto la sua sui ritardi nell’avvio del porta a porta, il cui primo finanziamento risalirebbe a un decennio fa. E proprio alla precedente amministrazione Mattei, il sindaco ha mandato implicite stilettate: «Abbiamo rispettato un impegno all’interno del quale abbiamo fatto fronte a varie problematiche; c’erano dei fondi, datati quasi un decennio, a rischio perenzione, c’era un progetto di isola ecologica sbagliato. Appena insediati nel 2010 – dice – abbiamo dovuto riprendere in mano il provvedimento, rimettere a posto le carte e siamo dovuti ripartire da zero nella procedura di finanziamento e d’individuazione dell’isola ecologica».

Felice come una Pasqua Andreassi: «Finalmente ci siamo. E in questo “finalmente” si racchiude un significato profondo: tanto lavoro, tanto impegno». Per il consigliere siamo solo al primo step ma «Albano ha il dovere di pensare in grande: dobbiamo portare a compimento un modello di gestione ottimale del ciclo rifiuti. Il porta a porta è un buon risultato ma non l’unico. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato, in primis l’ingegner Giglio». Chiosa finale sulle tempistiche: a giugno il porta a porta partirà in 3 quartieri campione per un totale di 3.870 famiglie. La speranza è che in 20 mesi sia estesa e pienamente operativa in tutto il territorio.

Marco Montini