Scritte omofobe contro attivista glbt candidata in Campidoglio (FOTO)

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Praitano fatti curare”, “Lesbiche al rogo”, “Donne a casa a fare figli”. Sono queste alcune delle scritte omofobe apparse questa notte a imbrattare i muri e la porta d’ingresso del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Oggetto degli insulti Rossana Praitano, candidata in Campidoglio e attivista glbt.

A darne notizia è stato lo stesso circolo Mieli. “Questa campagna – hanno spiegato – dà evidentemente fastidio a chi non accetta che Roma possa crescere e dimostrare di essere quella città aperta ed europea che da trent’anni vogliamo costruire”.

“Non è la prima volta che la nostra Associazione subisce questo genere di attacchi a sfondo omofobo – ha dichiarato Andrea Maccarrone, Presidente del circolo – Per noi è la dimostrazione della necessità e dell’attualità del nostro quotidiano lavoro contro tutte le discriminazioni e per i diritti civili. In questo caso ancor più che in passato non di semplice omofobia si può parlare ma di un vero tentativo di intimidazione politica. Rossana Pratitano, in corsa per il Consiglio comunale di Roma come indipendente nelle file del Pd alle prossime elezioni amministrative, è la nostra candidata. A lei, amica e compagna di tante battaglie, va la nostra totale solidarietà. Stiamo sostenendo con forza la sua candidatura al Comune e con noi tutta la comunità glbtq romana".

Sulla vicenda è intervenuta anche Praitano. "Da donna – ha detto – rispondo che sto dove voglio; da lesbica dico che continuo ad essere serenamente e visibilmente quello che sono; da candidata al Consiglio Comunale di Roma continuo con ancor più forza la mia campagna elettorale. Sono convinta che questo gesto intimidatorio sia opera di uno o più imbecilli, e che la grande maggioranza dei cittadini romani non sia omofoba; a chi vuole colpire me, e in qualche modo la comunità lgbtq romana ma anche il vivere civile della mia città, rispondo che è fatica sprecata. Il mio slogan, Diritti a Roma, si arricchisce per me di una motivazione in più".

(Foto circolo Mieli)