Scuola di Settebagni: sos ristrutturazione

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Nasce come “scuola- modello” nel lontano 1977l’elementare Giovanni Paolo I. Grandi spazi, soleggiata, posta in altura nel quartiere di Settebagni. Da allora non è mai stata fatta manutenzione e attualmente l’edificio versa in gravi condizioni di degrado edilizio nonostante nel 2008 sia stata stanziata la quota di un milione di euro per la ristrutturazione dell’edificio. Quota poi “distratta” per altre emergenze.

Ad oggi tutto è ancora in stand- by. Infiltrazioni idriche in ogni area dell’edificio, sanitari fatiscenti, pavimentazione sconnessa, intonaci scrostati, depositi di amianto nell’area della scuola dell’infanzia, cornicioni pericolanti. «Sembra proprio di stare a Baghdad» commenta un genitore della scuola, uno fra i tanti che protestano affinché le istituzioni intervengano per ripristinare almeno la sicurezza dello stabile che è stato dichiarato in condizioni di emergenza. «Ogni giorno, quando accompagno i miei figli e noto le condizioni precarie dello stabile, mi auguro sempre che non accada l’irreparabile», commenta la signora Laura. Da circa un mese sono state installate delle ridottissime impalcature per il ripristino di una facciata.

A qualcuno, vista l’incuria precedente, viene da pensare ad un tentativo di rabbonire le famiglie, in previsione delle imminenti elezioni comunali. «Il cartello parla solo di eliminazioninfiltrazioni e rifacimento cornicioni. Speriamo che sia solo un inizio, ma permettetemi di dubitare», critica il signor Fausto De Martinis padre di tre bambine.

Alba Vastano