Roma, Gay Center: «Scritte omofobe al liceo Socrate»

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Scritte omofobe questa mattina sono comparse al liceo Socrate di Roma, con la firma di Lotta Studentesca e Forza Nuova. Proprio in questi giorni il liceo aveva proiettato i video degli studenti, realizzati insieme con il Gay Center, per invitare i compagni omosessuali a vivere serenamente la loro sessualità. In particolare, nel video dello scorso anno "Discriminaction" i ragazzi del liceo raccontavano di una coppia gay che vedeva uno di loro ucciso per omofobia, mentre nei video di quest'anno uno studente gay della scuola, racconta la sua vita in bianco e nero che si colora solo quando accetta se stesso, in altri video  gli studenti invitano i compagni lesbiche e gay a vivere serenamente il loro modo di essere.

A denunciare l'attacco di oggi è proprio Gay Center. "Forse proprio questa ricerca di libertà per le persone lesbiche e gay – ha dichiarato Fabrizio Marrazzo portavoce del Gay Center – induce alcuni a fare azioni discriminatorie riesumando simboli fascisti  e cosa più grave con le firme di due organizzazioni di estrema destra, Lotta Studentesca e Forza Nuova, che dovrebbero essere messe al bando in quanto in un paese civile non possono avere asilo organizzazioni razziste ed omofobe. Su questo chiediamo l'intervento del Ministro degli Interni e delle Pari Opportunità. Mentre agli studenti del Socrate ed ai docenti va tutta la nostra solidarietà". “Questo ulteriore episodio delle scritte al nostro Liceo Socrate è inaccettabile.

In queste ore stiamo sporgendo denuncia e chiediamo alle forze dell'ordine di identificare i colpevoli affinché queste scritte non si ripetano più, in quanto nessuno in questa scuola si deve sentire preso di mira o offeso per il proprio modo di essere. La lotta all'omofobia è tra le principali azioni di questa scuola e proseguiremo in questa direzione" ha detto Mauro Castellani, vicepreside del Liceo Socrate

"Queste azioni – ha concluso Fabrizio Marrazzo –  dimostrano l'importanza di continuare ed ampliare azioni formative nelle scuole, considerando anche che le scritte portano la firma di una organizzazione studentesca. Chiediamo il massimo sostegno da parte degli enti locali e nazionali".