Piazza Zama, picchiata in casa davanti alla bimba: un arresto

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Le urla concitate di un uomo, le disperate richieste di aiuto di una donna e il pianto a dirotto di una bambina ieri sera risuonavano nella zona di piazza Zama. Sono stati proprio gli abitanti del quartiere a chiedere l’aiuto di una pattuglia della polizia locale di Roma.

Gli agenti sono immediatamente intervenuti in un appartamento in via Macedonia quando la furibonda lite era ancora in atto. Dopo alcune resistenze i vigili sono riusciti a farsi aprire la porta e a entrare nell’abitazione. Il pavimento pieno di bottiglie rotte, un romeno completamente ubriaco, una donna con il viso sanguinante e tumefatto con in braccio una bambina che singhiozzava terrorizzata, è questa la scena che si è presentata agli occhi dei vigili.

Non c’è voluto molto a capire, grazie anche alle accuse della donna, che si trattava di un caso di violenti maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato subito arrestato e perquisito. Indosso gli è stato trovato un coltello a serramanico con una lama di dieci centimetri. Sul romeno di trentasette anni, con precedenti per rapina, estorsione, reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi pendeva anche un ordine di allontanamento da parte del Prefetto per ragioni di pubblica sicurezza. La donna, una polacca di trentasei anni, è stata accompagnata tramite 118 all’ospedale San Giovanni e, successivamente assistita da una vigilessa, ha accettato di rivolgersi insieme alla bimba al Centro Antiviolenza Femminile.