Furti a Roma, 3 arresti tra Ponte Milvio e Prenestino

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Sono stati individuati con “indagini-lampo” dalla polizia gli autori di 2 tentati furti avvenuti ieri sera in diverse zone di Roma. Il primo episodio si è registrato in Piazzale della Farnesina dove, in occasione della partita di calcio Roma-Napoli, il luogo era pieno di ciclomotori parcheggiati. Appena uscito dallo stadio, è stato proprio un tifoso della Roma ad avvisare le Forze dell’Ordine di aver subito il furto del proprio ciclomotore. Sul suo scooter era finito “l’occhio” di un 31enne romano, già noto alle Forze di Polizia, che è stato poi bloccato dagli agenti del Commissariato Ponte Milvio.

I poliziotti, in servizio all’esterno dell’impianto per il monitoraggio del deflusso degli spettatori, dopo aver ascoltato la vittima del furto, hanno immediatamente effettuato un controllo di tutti i ciclomotori che stavano uscendo dal parcheggio. Riuscendo a “forzare” il blocco d’accensione, il ladro, cercando poi di “sfruttare” la folla, ha tentato di allontanarsi eludendo i poliziotti; ma in breve è stato individuato, e dopo un breve inseguimento raggiunto e bloccato. Identificato per B.E., l’uomo è stato arrestato; lo scooter è stato invece subito restituito al proprietario.

Gli altri 2 arresti sono stati effettuati in via Vincenzo Tineo, dove gli agenti del Reparto Volanti hanno bloccato dopo un inseguimento per le vie del Prenestino due giovani romani, ragazzo e una ragazza,  autori di un furto all’interno di autovettura in sosta. Ad avvertire il “113” è stato proprio il proprietario dell’auto, parcheggiata in via Camillo Negro, che ha visto “in diretta” due persone rompere il vetro e rubare una borsa e una busta con delle scarpe dentro, per poi fuggire a bordo di un'altra auto.

Grazie alla descrizione dei 2 ladri e della’autovettura utilizzata per la fuga, i poliziotti sono riusciti dopo circa 1 ora di “battuta” in zona ad individuarli. Fermati e identificati per R.N. romano di 26 anni e B.A. romana di 28 – entrambi già noti alle Forze di Polizia – i due nascondevano nel portabagagli della propria autovettura la borsa e la busta con le scarpe oggetto del furto, restituiti poi alla legittima proprietaria. Perquisiti avevano indosso anche due cacciaviti, probabilmente utilizzati per forzare la portiera dell’auto e infrangerne il vetro. Accompagnati presso gli uffici di Polizia i due giovani sono stati arrestati per furto aggravato.