Da giugno 500 postini in meno: emergenza in tutta la regione

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«Più di 500 postini in meno nel Lazio. Di cui 385 solo a Roma. Questa la situazione di Poste Italiane che tra il 10 giugno e il 7 ottobre toglierà dal servizio 6.000 portalettere in Italia. Di questi, la maggior parte sarà costretta al prepensionamento oppure a passare al part time, mentre una piccola percentuale verrà ricollocata in attività di staff presso gli uffici postali. Mobilità obbligatoria per i rimanenti». Questa la denuncia lanciata da UIL Poste Roma e Lazio, dopo l’accordo siglato tra Poste Italiane e le altre confederazioni sindacali, tranne la Uil, appunto.

«Un accordo – spiega Stefano Angelini, segretario regionale Uil Poste – che porterà alla diminuzione radicale della forza lavoro a vantaggio delle figure di sostegno e che andrà ad incidere ulteriormente sulla qualità del servizio agli utenti. Dal 2006 a oggi Poste italiane ha effettuato tagli costanti per compensare le perdite. Nonostante un bilancio 2012 con 1032 milioni di euro in attivo, i servizi postali continuano a calare in termini di ricavo (- 9% nel 2011)».