Municipio V, scuole sovraffollate e senza fondi

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Carenze di fondi e di personale, insicurezza, sovraffollamento delle classi e assenza di autonomia di gestione da parte delle scuole. Sono questi i principali problemi che affliggono le scuole del municipio V (ex VI eVI). Se ne è parlato venerdì nella sede del parlamentino in via Prenestina. Presenti all’incontro dirigenti scolastici, associazioni, esponenti politici e cittadini del territorio.

In primis è stato affrontato il disagio derivante dalla limitata autonomia delle scuole. In aggiunta il numero di insegnanti di sostegno, in particolar modo per i portatori di handicap per l’udito, è stato ridotto: non vi è più un insegnante per ciascun alunno. Presso la scuola primaria Pirotta è assente uno scivolo per i portatori di handicap. Inoltre gli spazi  sono spesso  ridotti per ospitare tanti studenti.  

«Alcune aule del liceo classico Kant non sono per 28 studenti – spiega Leonardo Loche, presidente dell’associazione Kant – e ci sono molte richieste di iscrizioni pertanto sono necessarie più aule didattiche. L’edificio ospita tonnellate di carta senza un impianto antincendio adeguato. Gli studenti – aggiunge Loche – chiedono da tempo maggiori spazi per lo sport e più strumenti per attività ludiche».

E nella scuola primaria G. Marconi si attende ancora la costruzione di una palestra. «Hanno ridotto – spiega Enzo Labasi, ex preside di alcune scuole secondarie del territorio e attualmente dirigente sindacale – del 50% le risorse destinate al fondo d’Istituto (FIS) per il miglioramento dell’offerta formativa. Come fanno le scuole e i dirigenti a stimolare i propri docenti che hanno stipendi più bassi dei loro colleghi in Europa?».

Anche gli arredi scolastici soprattutto nelle scuole elementari del territorio sono spesso in pessime condizioni. «A tal proposito – conclude Labasi – il dipartimento non è stato più in grado di sostituire gli arredi usurati».

Agostina Delli Compagni