Bonelli: «Sporcizia, buche e traffico: Roma ridotta a città oscena»

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«Roma, la città che amiamo e che tutto il mondo ci invidia è stata ridotta a un atto osceno in luogo pubblico». Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi Angelo Bonelli presentando il dossier ROMAdegrado realizzato dai Verdi nel quale, insieme a dati sulla qualità della vita e dell'aria della capitale sono state raccolto alcune immagini e segnalazioni inviate dai cittadini sulle condizioni in cui versa la città.

«Vedere i Fori Imperiali ridotti a un “servizio pubblico” fa indignare – continua il leader ecologista -. Possibile che si possa lasciare in queste condizioni la città più bella del mondo? Dal centro alle periferie la mappa del degrado restituisce una città in pessime condizioni, abbandonata a se stessa, sporca e ostaggio del traffico».

Dai dati elaborati nel dossier degli ecologisti e che effettua un'analisi comparativa con le principali capitali e metropoli europee emergono risultati estremamente negativi per la capitale che in molti settori si dimostra fanalino di coda in Europa. Roma è ultima per la lotta all'inquinamento e per le misure per migliorare la qualità dell'aria. La capitale italiana si dimostra anche una delle città più congestionate dal traffico, preceduta solo da Varsavia e Marsiglia, si conferma come la “capitale delle buche” e la città con la peggiore metropolitana tra le capitali europee. Roma non brilla nemmeno nella classifica della qualità della vita: 52a nella graduatoria delle città dove si vive meglio.

«Oggi Roma è in ginocchio a causa di una pessima amministrazione, di scelte sbagliate, del malaffare, delle clientele che stanno demolendo la città più bella del mondo e d'Europa – conclude Bonelli -. Ecco perché è necessaria una svolta che porti anche nella capitale la migliore amministrazione sul modello europeo. E' necessario puntare sull'innovazione, sul merito, sulla trasparenza, sulle politiche ambientali amministrando per i cittadini ed il loro benessere». L’intero dossier può essere consultato sul sito www.verdi.it